mercoledì 25 marzo 2015

BARRETTE AI CEREALI FACILI E VELOCI ….prepariamoci alla prova bikini!!!!





Nonostante oggi veda tutto nero, come del resto sembra essere il tempo, se mi guardo indietro…sorrido!!!!

Alcune settimane fai era tornato qui in Italia il nostro amico Max dall'Inghilterra così gli proposi di andare in giro per mercatini, visto che è una passione che ci accomuna. Al mattino andai al mercatino biologico di Olmi a far rifornimento di strutto, formaggi, yogurt, arance e qualche verdura, scambiando un po' di interessanti conversazioni con gli agricoltori mentre il sole iniziava a splendere, sembrava essere un po' offuscato, ma comunque era lì a far capolino.
Alle 14:00 passammo a prendere a casa Max e ci avviammo direzione Lucca, non potete crederci, al casello ha iniziato a piovere continuando ininterrottamente per tutta la sera!!! 
Senza perdere le speranze di ritrovare il mio banchino preferito, con mio marito dietro che borbottava "andiamo in un bar sta diluviando!" ed io "no no aspetta passa di qua forse c'è" e c'era!!!!!!!!! Scrosci d'acqua cadevano dai tendoni, io col mio ombrellino ero più molle di un pulcino al che lui, forse impietosito, dopo il mio resoconto di avventure e dopo l'acquisto di ben due vasi mi fa "signorina prenda quella grattugia se le piace gliela regalo" ed io "nooooo ma scherza?!?!?!?davvero?!??!?!?grazie grazie grazie!!!" così tutta fiera mi son portata in giro il mio sacchettino senza fiatare, nonostante fosse piuttosto peso, ma col cuore gonfio di felicità!
E non sapevo cosa mi sarebbe aspettato al mio ritorno!
Tornata a casa mi misi subito a lavare i due vasi per metterli apposto e cosa scopriii?!?!?!?
Bene, su quello bellissimo alto col tappo in sughero c'era scritto La Lorraine!!!
Oh mio Dio forse sarà stata la marca che a quei tempi faceva tutti quei vasi meravigliosi ma io non potei che pensare alla mia adorata Lorraine Pascale!!!
Un pò di lei vive nella mia cucina da all'ora!!!Ahahhahahahahahhaha

Insomma volete sapere perché oggi sono avvilita?
Perché non mi sono ammalata a Londra dove faceva un freddo cane, e riesco a beccarmi il raffreddore in negozio, per un attimo di sosta fuori, perché una tipa voleva rubarci un costume, io non ho parole!!!
Poteva ammalarsi quella lì invece che io!!!
Mi sto imbottendo di Nurofen limone, miele perché domenica lo sapete che c'è un appuntamento importantissimo per me: il mio SHOWCOOKING da Florenzi Casa!!!
Vi aspetto prometto che sarò carica voi pregate per me, tifate per la mia guarigione ahahahah e… per chi è in zona mi raccomando passate, parleremo di pane, panini, farciture e tante cosine sfiziosi da portarsi ad un pranzo al sacco!!!

Queste barrette le provai a fare prima di partire per Londra con mio marito che gironzolava per casa dicendo "tu stai a cucinare e domani si parte, ma chi la mangia questa roba" io "senti io devo fare delle prove qualcuno la mangerà" infatti alcune me le son portate in aereo e le altre l'ho lasciate a mia sorella and family e provate a dire???
Sparito tutto!!!Ahhahahah grandi soddisfazioni mi dà il mio parentado!!!
Ingredienti:
70g di miglio soffiato
100g di fiocchi di avena
50g di sesamo
50g di semi di lino tritati
50g di cocco disidratato
50g di mandorle tritate
mezzo cucchiaino di cumino
mezzo cucchiaino di cannella
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
2-3 cucchiai di Golden Syrup o miele millefiori
200ml di acqua tiepida

Procedimento:
Rivestite una teglia 22x30 con carta forno e intanto accendete il forno a 180°C statico.
Mescolate tutto insieme in una ciotola bella grande, dopodiché poco alla volta aggiungete l'acqua impastando con le mani e sententi quanta acqua richiede.
Quando l'impasto sarà compatto ma non troppo morbido procedete a versarlo nella teglia schiacciandolo con le mani e cercando di renderlo il più uniforme possibile. Incidete con un coltello affilato disegnando le porzioni che vorrete ottenere e versate un po' di miele o Golden Syrup cercando di versarlo su tutte le barrette. Infornate per circa 30-35 minuti dovrete assaggiarlo per sentire quanto vorrete cuocerle se più scricchiolino o meno.
Sono un ottimo snack a basso contenuto calorico per cui, invece di mangiarvi dei biscotti burrosi, potrete farvi queste barrette veloci e facili!!
Bon appètit!








martedì 24 marzo 2015

OGGI PARLIAMO DI TASTE: STAZIONE LEOPOLDA MARZO 2015










Tornata ieri sera da Londra non posso che parlarvi dell'Italia e di quanto siamo amati nel mondo per il nostro prodotto più eccellente e per cui possiamo andar fieri: il cibo!
Finalmente qualcosa di cui andar fieri da italiani quali siamo, visti i mille difetti in ogni ambito, a partire dall'organizzazione, dai ritardi, dalle file smisurate che siamo costretti a fare, perché manca il personale insomma roba così, che quando scendi dall'aereo dici "Sempre la solita storia, ovunque cambia, qui non cambia mai" però va beh ormai dobbiamo farcene una ragione, per cui andiamo fieri, a testa alta, in giro a proporre e parlare di cibo, perché questo è quello che ci viene davvero da 10 e lode. 
Per questo motivo oggi vi parlo di Taste una fiera dove vengono selezionate le eccellenze, e, a qualunque stand ti fermerai, sentirai parlare di made in italy, perfino la Vodka made in italy!!! Ve ne rendete conto?!?!?!
Organic Vodka made in Tuscany è un distillato nato in Toscana da grano biologico della zona. Raggiunge il suo equilibrio perfetto nel taglio dell'alcool con le acque di sorgenti storiche del Mugello conferendo al prodotto un gusto unico con chiare note di vaniglia e mela golden, una vera sorpresa!
Dalla Vodka passo a parlarvi degli gnocchi  So Pronto un prodotto fatto come una volta, si scioglie in bocca e questa è una qualità che io apprezzo molto visto il mio amore per gli gnocchi ho un occhio di riguardo per chi sa cucinarli bene e posso garantirvi che questo è uno gnocco come lo facevano un tempo le nonne!!! Poi la mia attenzione è stata rapita dalle lumache, sì, questi ragazzi dell'azienda Cantalupo Lumache sono riusciti a creare sughi pronti deliziosi da abbinare a polenta o per condire pasta e crostini proprio come lo facevano un tempo gli abitanti cantalupesi, dal loro allevamento a km zero di lumache. Io ho assaggiato anche alla crema ai ceci e lumache che ho trovato davvero deliziosa.  Posso dirvi di più... se la lumaca viene cucinata semplicemente si rivela un alimento leggero e facilmente digeribile essendo una carne molto povera di grassi.
Camminando in su e in giù dopo uno scambio di commenti sulle barbe reciproche, quella di mio marito e del responsabile commerciale azienda, abbaino conosciuto Agricola del Sole produttori di una vasta gamma di prodotti, dalle favolose orecchiette fatte a mano, ai vari tipi di taralli prodotti con semola di grano duro rimacinato, per non parlare poi dei sughi pronti ottimi per condire paste o crostini e fra i quali non poteva mancare quello alle cime di rapa assolutamente da perdere la testa!
Non poteva mancare la tappa dai F.lli Lunardi con i loro biscotti variegati nelle forme e nei gusti, solo a guardarli mi viene l'acquolina in bocca sapendo quanto sono deliziosi!!!
A questo punto vorrei parlarvi del reparto cioccolato dove ho assaggiato delle delizie davvero sorprendenti che non so come ho fatto a non scoprire prima, parlo della torta al cioccolato Barozzi realizzata in modo artigianale con sostanze genuine senza coloranti né conservanti, seguendo accuratamente la ricetta tramandata nei secoli da Eugenio Gollini ideatore.
Un'altra delizia la torta fondente di cioccolato….quella del Pistocchi ne assaggi un bocconcino e, prima che finisca chiedi subito il bis! Una torta come dicono loro concettualmente semplice, semplicemente deliziosa!
Proseguendo il nostro giretto poi è stata la volta delle praline di cioccolato e pistacchi del famoso Slitti di Monsummato Terme a due passi da casa mia…
Infine sono andata a conoscere l'azienda Molino Rossetto della quale uso spesso i prodotti perché li trovo favolosi, ma questa volta sono stata attratta dal mini-macinatore elettrico in legno che avevano lì a disposizione per far vedere come funzionasse: mettevano all'interno i vari semi, orzo, miglio farro e macinandoli ottenevi la farina…uno spettacolo, sarebbe proprio un bel regalino di compleanno!!!
Dopo il nostro tour Taste è stata la volta del Fuori Taste così siamo andati in centro da Ladurèe ad assaggiare il nuovo macaron al gusto lamponi e zenzero, decisamente favoloso, e poi tappa alla gelateria La Strega Nocciola a deliziarci con un gusto al tè dell'azienda fiorentina La Via del Te' ispirato ai segni zodiacali affogandoci un cantuccino dei F.lli Lunardi presenti anche lì.

Non dimenticarti di venire domenica 29 marzo al mio SHOWCOOKING da Florenzi Casa h.16:00 vi parlerò di…
"Pranzo al sacco panificando…"





mercoledì 18 marzo 2015

IL ROGNONE, TANTE IDEE… E IL MIO PROSSIMO SHOWCOOKING!





"Amore vuoi uscire oggi?"
"No no no oggi devo anzi voglio pubblicare un post prima di partire, sono 4 giorni che ne impanco mille e non riesco a dedicarmi ad un post. Oggi pubblico cascasse la terra!"

Ecco le nostre conversazioni mattutine, al mio rientro dopo aver fatto alcune commissioni, perché anche quando sono in ferie beh non sono in ferie visto che sono titolare di me stessa in quel negozietto, per cui non stacco mai, finchè non prendo un aereo!!!
E così sarà, domani partiamo poi vi racconterò tutte le novità che riuscirò a carpire!!! Quindi non potrete che rimanere connessi su queste retiiiii a pois!!!

Quante cose avrei da raccontarvi, grandi progetti sono entrati nella mia vita, collaborazioni, opportunità e ora sono qui sommersa da mille appunti, fogli sparsi intorno a me, ricette, riviste, pagine, barattoli di marmellate appena fatte, teglie di scorzette di arance intuffate nel cioccolato e in attesa di asciugare, ho il caos dentro e fuori di me, ma questo caos mi piace perché mi fa sentire quanto sono viva!
Film che mi riportano la mente al passato, a periodi non troppo felici, ma poi guardo alle coincidenze che mi coinvolgono, tiro un sospiro, chiudo la porta dietro di me al passato, e guardo avanti……….e sì guardare avanti a me piace un sacco!
Solo pensare che guardando a domani arriverà la primavera, solo affacciandomi al mio terrazzo e vedere che quel fiore sta sbocciando, quel semino che ho piantato sta dando il suo frutto, quel cielo è pulito dalle nubi e il sole splende, questo mi dà tanto tanto coraggio; ormai lo sapete quanto io sia meteoropatica e questo giorno che verrà sarà solo……..speciale, perché sarà un giorno in più da vivere….intensamente!

Dei progetti non posso parlarvi, ma del mio prossimo showcooking sì!!!
Domenica 29 marzo da Florenzi Casa dopo mille idee che mi balenavano nella mia mente caotica ho partorito il titolo: "Un pranzo al sacco panificando sgranocchiando" è sì sarà Pasqua e sarà Pasquetta, non vogliamo organizzarci per un picnic?!?!?
Perché comprare pane pieno di conservanti da hamburger se in 2 ore poco più possiamo far tutto da sole?!?!!?In più darò alcune idee da sgranocchiare e portarsi sempre dietro con sé, anche per un pic-nic!
Quindi, se sarete in zona fermatevi, venite muniti di carta e penna per prendere appunti e sgombrate la mente per 2 ore dedicando a me quel tempo a disposizione!!!
Vi aspetto!!
Ho mille ricette da postare, sono rimasta molto indietro ma oggi vi parlerò di….questo piatto che sicuramente a molti di voi farà un po' senso (l'ha fatto anche a me non ve lo nascondo) ma Valeria della Fattoria Il Palazzo che usa solo carne limousine di allevamento biologico mi ha detto di provare a crearci un piatto, così, via ogni pensiero, e lavoriamo sul Rognone!!!
Ragazzi è venuto un piatto favoloso!!!
Ingredienti:
rognone
acqua fredda
2 limoni bio
salvia, rosmarino, alloro
sale e pepe
maggiorana e timo
1 cipolla rossa

Per polenta:
100g farina gialla
400ml di acqua
sale
olio

Procedimento:
Per prima cosa lavate bene il rognone e mettetelo in acqua fredda cambiandola continuamente finchè non sarà chiara, aggiungete 2 limoni spremuti e lasciateli "a guazzo" tutta la notte, questo servirà a spurgarlo eliminando l'odore pungente.
Al mattino riprendete il rognone e tagliatelo con un coltello ben affilato, cercando di togliere le filettature e il canalino, ricavandone dei bocconcini.
Fate un trito di erbe e di cipolla e mettetelo a rosolare con 2 cucchiai di olio, a questo punto versate la carne e lasciatela insaporire e intenerire a fuoco dolce, aggiungendo acqua bollente se necessario.
Cuocete per circa 15 minuti.
A parte nel Bimby se lo avete, altrimenti in pentola girando continuamente, fate la vostra polenta. 
Versate nel boccale l'acqua il sale e l'olio e portate a ebollizione: 12 minuti 100°C vel.1. Con le lame in movimento aggiungete la farina portandolo a vel.2 e continuate a cuocere 100°C per 40 minuti.
Versatela nel piatto come base e aggiungete un goccio d'olio, dopodiché guarnite con lo spezzatino di rognone.
E' stato un piatto molto interessante e apprezzato in casa mia!!!

sabato 14 marzo 2015

IL PANINO TONDO, #FUORITASTE, CON IL CANTUCCIO DEI F.LLI LUNARDI








Oggi sulle note di Jovanotti, vorrei parlarvi  di….
"Il Panino Tondo" il luogo dove l'eccellenza nella qualità delle materie prime usate fa la differenza!!!

Vorrei iniziare raccontandovi un po' della storia di Samuele e del suo #paninotondo !!!
Nel maggio 2011 apre "Il Panino Tondo" in Via Montebello a Firenze in centro, due passi dalla stazione Leopolda, a giugno del 2013 apre in Via Giorgini dove a tutt'oggi è situato il laboratorio, un vecchio forno acquistato proprio nel 2013, dopo mille vicissitudini, ristrutturato e munito di forni ultra moderni e celle a lenta lievitazione. 
Proprio in questo forno è stata trovata la ricetta perfetta che nessuno mai svelerà, e, la cosa più straordinaria è che lui e il fornaio sono riusciti a creare un panino da sandwich con biga e lievito madre con una lievitazione di ben 48 ore!!!
"Il panino non torna su" come dice Samuele proprio per la cura dettagliata nella scelta dei prodotti utilizzati: farine filiera corta, carni del Mugello e Chianina Igp, dove la tracciabilità dei lotti scelti sono la garanzia di un prodotto eccellente.
Tutto viene interamente prodotto in Via Giorgini e poi smistato nelle altre due sedi, sì perché nel 2014 "Il Panino Tondo" ha aperto anche a Lastra a Signa con progetto Maggio-Giugno 2014 di aprire a Sesto Fiorentino.
Ma non è finita qui, Samuele mi ha anche rivelato il nuovo progetto che sta portando avanti, il Full Track, che dovrebbe partire a Marzo-Aprile 2015, commercio ambulante itinerante, questo permetterà sia la consegna a domicilio dei panini, ma, ancora più interessante, sta studiando di creare una App tramite la quale sarà possibile vedere il suo percorso predefinito, ordinare il panino e scenderlo a prendere nel luogo più vicino.
Il box in cui vengono consegnati i panini non sono altro che borse termiche ma con la caratteristica di avere celle termiche di un estratto di canna da zucchero  materiale interamente biodegradabile.
Dallo scorso anno è partito un nuovo servizio catering anche per matrimoni, tant'è che ha seguito personalmente il matrimonio di Kim Kardashian offrendo un servizio catering eccellente per tutta la troupe addetta ai lavori…
La gamma del menù è molto vasta, io ho assaggiato "lo stagionale" ed è ottimo, con cime di rapa saltate, provola affumicata e una delicata crema al tartufo; ma ci sono anche Bagels , Falafel e tutto di produzione propria!!!
Samuele è una di quelle persone che t'incanti ad ascoltare,mentre ne fa cento  ne pensa mille, insomma un po' come me…. un vulcano di idee!!!
Lo scorso week end c'è stato l'evento Taste a Firenze alla Stazione Leopolda,
immaginavo che anche "Il Panino Tondo" avesse creato un menù per il "Fuori Taste", come molti locali hanno fatto a Firenze e di cui vi ho parlato nel mio post precedente, così provai a contattarlo per conoscerci e fare una bella chiacchierata con lui assaggiando i suoi rinomati panini. 
Sbirciando sul suo blog notai che aveva lanciato, in collaborazione coi F.lli Lunardi (di Quarrata nonché miei amici), un nuovo  panino, per questa occasione "Fuori Taste", chiamato "Il Cantuccio". 
Piccola parentesi: i cantucci sono dei biscotti dolci toscani diventati il simbolo per eccellenza dei F.lli Lunardi, per la loro bontà e varietà nei gusti; proprio perché assaggiandoli Samuele un giorno se ne innamorò decisero insieme di creare un panino che ricordasse la forma e il sapore del cantuccio ma in versione salata. Studiando un pane speciale che ne ricordasse il sapore con quelle mandorle sparse qua e là, sono riusciti a creare il connubio perfetto spalmando all'interno la gelatina al Vinsanto dei F.lli Lunardi (in Toscana i cantucci vanno inzuppati nel Vinsanto, tanto per intendersi!), ma, la cosa ancor più intrigante è l'abbinamento alla cipolla dolcemente caramellata, sposa perfetta del formaggio Galaverna e della chianina Igp!
Vi ho fatto venire l'acquolina in bocca? Che aspettate prenotate subito online o telefonicamente, mangerete quel panino come se non esistesse un domani!!!
Ahahahahaha fidatevi del mio palato!!!

lunedì 9 marzo 2015

OBICA' un evento speciale….TASTE 2015





Una coincidenza di eventi mi ha portata qua….

Due anni fa in Puglia a Peschici, tramite TripAdviser festeggiammo il mio compleanno, che ricadeva proprio in quei giorni delle nostre vacanze estive, a Peschici nel ristorante "Porta di Basso" dallo chef Domenico Cilenti. Siccome già allora avevo il mio blogghino documentando ogni tappa, rimasi colpita dalla semplicità di Domenico che dalla cucina ogni tanto passava tra i tavoli a sentir cosa ne pensavamo dei piatti appena assaggiati…
Insomma per farvela breve restammo a chiacchierare circa 2 ore e ci raccontò che presto sarebbe partito un nuovo progetto di collaborazione con Obicà Mozzarella Bar, un locale che sarebbe stato aperto in Via Tornabuoni a Firenze, dove lui una volta al mese sarebbe venuto ad aggiornarne il menù. 
Da allora ho sentito spesso parlare di questo ristorante, ma le varie strade della vita non si erano ancora proiettate in quella direzione, fino ad oggi!
A Firenze questa settimana molti locali hanno aderito ad eventi in collaborazione con Taste, offrendo menù speciali, degustazioni, percorsi enogastronomici un'idea molto interessante per promuovere anche molte delle eccellenze italiane di cui noi possiamo davvero andarne fieri!
Venerdì sera sono stata invitata con mio marito a questo evento da Obicà 
"La formula del gusto 10 : Obica = 10 : Taste" per festeggiare con 10 eccellenze italiane i 10 anni di Taste. 
E' capitato proprio che mio marito avesse, finalmente posso dirlo?, un giorno libero di recupero così, insistendo insistendo, sono riuscita a convincerlo e devo dire ho fatto benissimo!!!
Mentre passeggiavamo per Firenze ci chiedevamo "Ma da quanto tempo è che non veniamo a Firenze un venerdì sera?!?!?" i ritmi delle nostre vite non ci permettono durante la settimana di dedicarci una serata "fuori-porta" per cui  questa serata è diventata ancor più speciale!
All'entrata ci ha accolto il Sig.Riccardo accompagnandoci all'interno e  illustrandoci il percorso gastronomico che si sarebbe svolto nelle diverse stanze partendo dal piano sottostante per poi salire nella zona superiore con primi piatti, mozzarella e pizza. Nella prima stanza ho incontrato Chiara, un'amica blogger che mi aveva parlato di questi eventi fiorentini e, mentre ero lì a sorseggiare il mio buon vino rosso, mi si è avvicinata una ragazza con un sorriso dolcissimo presentandosi come Benedetta addetta PR Obicà Milano. Siamo entrate subito in sintonia e abbiamo trovato molti argomenti in comune, tra le altre cose conosce Quarrata, non è un caso questo?!?!!??!
Così tra una chiacchiera e l'altra, siamo saliti al piano superiore dove una mozzarella enorme ci attendeva per esser assaggiata! 
Là a guazzo in tutto quel siero non potevamo trascurarla, così ne ho assaggiato un bocconcino abbinandola ad un pesto di basilico delizioso. 
Dopodichè ci hanno deliziato con due assaggi di primi con pasta di Gragnano e della pizza favolosa che mi ricordava quella che faccio io croccantina con semola di grano duro rimacinato. Girovagando in qua e in là ho incontrato anche il signor Paolini, "il Gastronauta" per intendersi, autore con Pitti di Taste, peccato non si sia creata l'occasione per presentarci ma non mancheranno altri momenti, comunque sia, ringrazio infinitamente Obicà per questa deliziosa serata di eccellenze e non mi resta che consigliarvi di fissare subito un week end a Firenze con cenetta da Obicà in Via Tornabuoni, la via dell'eleganza...
Io prenoto subito un tavolo per l'weekend!!!
Buona settimana a presto
Oggi niente ricette solo tanto tanto da raccontare….



martedì 3 marzo 2015

IL BERLINGOZZO DI UNA PISTOIESE DOC!


Chiamiamolo "il riposo del guerriero" ma un pò di riposo proprio mi ci voleva!

Questo week end è stato parecchio intenso, sabato è stato il compleanno della mia nipotina Gemma quindi mi son dedicata alla sua torta di compleanno, ma ieri c'è stato il secondo compleanno di Gemma, quello con gli amichetti dell'asilo e quello è stato davvero tosto!
Ho sfornato 6 teglie di focacce, fritto due teglie di bomboloni mignon alla crema pasticcera, e sfornato 2 teglie di tartellette pizzaiole, fatte con pasta brisè chiaramente homemade! 
Ha detto mia sorella che è stato un continuo chiedere "Dove hai preso questa roba così buona?Al forno?" e lei "no ha fatto tutto mia sorella!" e lei mi ha confidato la sua soddisfazione mentre lo diceva intrepida di volermelo raccontare il prima possibile!
Fra tutti questi lievitati ho deciso di pensare anche alle nostre colazioni, visto che mio marito aveva passato una settimana ancora più intensa della mia, lavorando tutta la settimana no stop da lunedì a lunedì, così, mi son dedicata alla mia prima volta con lui "il Berlingozzo", un dolce tipico pistoiese (Toscano)  e chi meglio dell'Alda poteva dirmi come farlo?!?!?
L'Alda è la suocera di mia cognata una di quelle donnine toste che ha sempre preso la vita di petto, una di quelle donne abituate ad andare nei campi il mattino alle 6:00 e di cucinare qualsiasi piatto che le tradizioni toscane le hanno tramandato, una di quelle donne che sai risolveranno ogni tuo arcano dilemma culinario…. per intendersi! 
Spesso le dico "Dimmi quando cucini cose particolari toscane così mi metto lì da una parte e prendo appunti" ma, poi, il tempo passa, gli impegni si moltiplicano e rimando il nostro "appuntamento" a data da destinarsi, ma… una ricetta scritta la si può rifare e intanto sentir come viene no???!!!
Così, mia cognata mi ha passato la ricetta del Berlingozzo, uno di quei dolci, appunto, storici anche in casa di mio marito dove sua mamma lo metteva in uno stampo da dolci posizionando un bicchiere al centro, visto che i tempi e i soldi erano sempre sfuggenti, le donne s'ingegnavano ad usare ciò che la casa offriva loro. C'è chi dice che il Berlingozzo si fa senza stampo, sennò diventa una ciambella, non lo so quali sia il vero berlingozzo ma io so come lo fa lei una pistoiese doc e ho deciso di seguire le sue dritte!!
Era da tanto che mio marito mi chiedeva di provare a farlo, così ho provato e… vi giuro, è un dolce da colazione sorprendentemente favoloso!!!!!!
Ho sempre pensato fosse un dolce che, come si dice dalle nostre parti, aggozzasse un po' e un po' deve aggozzare, ma aggozza al punto giusto da richiedertene subito un'altra fetta!!!
Ormai sapete che è un periodo in cui vorrei sperimentare molte delle ricette della nostra Terra Toscana, quindi, anche questa ricetta si può depennare come "cosa fatta!".
Ingredienti:
4 uova
480g di farina 00
300g di zucchero
1/2 tazzina da caffè di olio di oliva
1/2 bicchiere di latte caldo
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di anice biologico (mia aggiunta)
1 cucchiaino di semi di anice bio pestati al mortaio (mia aggiunta)
la scorza di un arancia bio

 Procedimento:
Per prima cosa mettete la farina e il lievito in planetaria con gancio e mescolate. Aggiungete poco alla volta il latte caldo dando così forza all'impasto e creando il glutine. Unite lo zucchero e gli aromi continuando ad impastare a vel.4-5
Aggiungete le uova e proseguite ancora per circa 10 minuti a vel.4-5
Se l'impasto risulterà parecchio molle quasi liquido aggiungete una spolverata di farina, perché dovrà essere un impasto elastico, morbido ma non troppo.
A questo punto prendete una teglia da ciambellone, imburratela e versate l'impasto all'interno. Infornate in forno caldo a 180°C per 20-25 minuti.
Una volta raffreddato potrete capovolgerlo e lasciare la parte liscia a vista, io, invece preferisco lasciare la parte crepata a vista, mi dà più il senso di…."Mamma mia non vedo l'ora di assaggiarlo" rendo l'idea?!?!?
Bon appètit!

giovedì 26 febbraio 2015

IL MIO PANE CON…..L'ORNELLA






Nella semplicità….la ricchezza!

Ormai sono mesi che  impasto l'Ornella in procinto di usarla per panificare e, devo dire, che, ogni volta, il risultato è davvero sorprendente!
Cambio continuamente le farine tagliandole con farine di farro, integrali, tipo 1, 2, 0, ai cereali, quello che le mie mani pescano in dispensa, calcolando un giusto equilibrio per ottenere buoni risultati.
La mia Ornella è diventata grande, per questo ha creato tanti figlioletti che son stata felice di dare in "adozione" a tante mamme e babbi quarratini, non avevo mai pensato a questo lato della cosa, ma scrivendo col mio istinto materno, posso dirvi, che è davvero così e queste adozioni sono andate tutte a buon fine!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi chiamano dicendo "Noooo vedessi come cresce, sentissi che pane che ho fatto", un amico mi scrisse "Azzu buonissimo, cotto dentro e fuori, crosta croccante, la prima volta che mi viene un pane decente che posso chiamare pane, grazie grazie! meno male non ho perso la speranza dopo il primo sfortunato tentativo" e posso dirvi che, quando leggo queste parole, quando vedo foto dei risultati, provo una soddisfazione immensa!
Quando porto il vasino di PM a qualcuno leggo uno sguardo un pò sconcertato che mi dice "Mmmmm sarò in grado?" io dico a tutti la stessa cosa "Basta programmarsi, calcolare i tempi e vedrai sarà più facile del previsto" io non ho molto tempo nelle mie giornate, spesso mi alzo prima quando so che devo rinfrescare l'Ornella, è solo questione di tempi e di programmazioni e vi garantisco che il sacrificio ne vale la pena. 

Qui, finalmente, si inizia a respirare aria di primavera, gli uccellini si rincorrano nel cielo, le piante iniziano a germogliare, il venticello è sempre frizzantino, ma  il sole splende donandoci le sue vitamine di cui abbiamo tanto tanto bisogno dopo tutti questi mesi umidi! 
Sono scesa in giardino ed ho raccolto questi fiorellini di campo che hanno il potere di regalarmi il buon umore!

Buona giornata amici miei, in questi giorni sto preparando il "menù" per il mio prossimo show-cooking che si dovrebbe tenere a fine Marzo, quindi....non perdetemi di vista!!!
Ingredienti:
150g di Pasta Madre o 3g di lievito secco
200g di Manitoba
200g di farina debole 0
100g di farina ai 5 cereali
1 cucchiaino di malto
5g di sale
340ml di acqua calda 27°C-28°C
semola di grano duro rimacinata per spolverare

Procedimento No Knead Bread:
Sciogliete la PM, rinfrescata il giorno prima, in 100ml di acqua calda con una forchetta (o in planetaria con gancio velocità 2) quando sarà sciolta aggiungete le farine e amalgamate unendo la restante acqua un pò per volta insieme al malto. Quando avrete amalgamato tutto unite il sale e ancora girate velocemente con la forchetta. Coprite con pellicola bucherellandola con i rebbi di una forchetta e lasciate lievitare tutta la notte vicino ad un termosifone. Al mattino sgonfiate l'impasto su una spianatoia infarinata, spolverate l'impasto con farina e procedete con le pieghe.
Da destra al centro, da sinistra al centro dal basso al centro dall'alto al centro. Infarinatevi le mani e rovesciatelo in una ciotola rivestita all'interno con un canovaccio ben infarinato, spolverate la superficie ancora con farina e chiudete il tessuto. Lasciate riposare ancora 1 ora e mezzo accanto al termosifone.
Circa 15 minuti prima dello scadere della puntatura (tempo di riposo) spolverate con semola di grano duro la base di un tegame in ghisa o terracotta chiudete con coperchio e infornate a 240°C per 15 minuti.
Rovesciate all'interno della pentola bollente l'impasto chiudete il coperchio e cuocete a 200°C per 40 minuti. Togliete il coperchio e continuate  cuocere ancora 5 minuti, in modo che si formi una bella crosta croccante.
Sfornate il pane appena cotto e lasciatelo "chiacchierare" su una griglia.....è sì non sto scherzando se starete in silenzio sentirete il suo scricchiolio e vi giuro sarà musica per le vostre orecchie!!!
Bon appètit!