martedì 30 giugno 2015

TORTA QUATTRO QUARTI AL PISTACCHIO...




Carpe Diem… diceva quel film, ma ieri non ho seguito e oggi me ne pento, ma….si vede doveva andare così!

Ieri mia mamma mi disse "Hai visto? Su FB c'è una ragazza che vende due biglietti per il concerto di Jovanotti" ed io "Si????" mi fa morì mia mamma che legge le notizie su Facebook e me le comunica prima che le legga io, è troppo avanti la mia mamma!
A parte questa parentesi vi dicevo di questi biglietti, ecco, scrivo in privato alla ragazza, come raccomandava lei, dicendole che ero interessata, le avrei fatto sapere entro la sera se li avrei presi io. La sera le scrivo e non risponde.
Più tardi Massy mi dice "Si dai prendili è da tanto che vuoi andare dille di si" così le riscrivo dicendole "Ok prendo i biglietti sempre che non l'abbia già venduti"
 e infatti mi risponde di averli già fissati una ragazza che sarebbe andata a ritirarli il mercoledì, se poi lei non si sarebbe presentata me li avrebbe dati a me! Nooooooooooooooooooo che sfiga!!!!!!!!!!
Accidenti a me mi son ripetuta 250 volte e stamani mi son svegliata con quell'amarezza che hanno solo le sconfitte, sapete quando pregustate già qualcosa e poi tutto svanisce? Come quando avete già in bocca il sapore di un dolce e qualcuno ve lo sfila sotto gl'occhi?
Ecco questa è la sensazione, quindi chiunque mi stia leggendo preghi che la tipa non si presenti, rinunci ai biglietti, così me li prendo io, ma….la vedo dura che ci sia nel mondo un'altra stordita come me che si fa scappare un'occasione simile!
E va beh si vede non è destino che io vada al concerto di Jovanotti!

Chiudo il capitolo Jo vi parlo del mio meraviglioso week end. Venerdi sera fui invitata a partecipare in giuria alla "Prova del Cuoco" della Caserana, come vi avevo anticipato, poi da giurista son passata a "Presidente di Giuria" ahahhahah beh, posso garantirvi di essermi divertita da matti! 
Sabato sera siamo andati al compleanno di un caro amico a Pistoia ed abbiamo passato una bellissima serata in compagnia invece, per quanto riguarda la nostra domenica, è stata nel crogiolo più totale…
Alzati dal letto abbiamo fatto colazione, mio marito aveva spolverato tutti i croissant che avevo fatto, così mi son messa a fare un dolcino, incrociando un po' di ricette e di idee partorendo sul finale un dolce delizioso di cui poi vi parlerò. Nel tardo pomeriggio siamo saliti sulla nostra Vespa e via col vento che dolcemente accarezzava i nostri volti siamo partiti senza meta, immergendoci nella nostra complicità. Adoro andare in vespa con mio marito perché li stretti stretti ci raccontiamo tante di quelle cose che non ci diciamo mai, forse perché diventiamo un tutt'uno e il romanticismo che ci avvolge ci rende ancor più sensibili alle emozioni provate, non lo so, fatto sta che amo alla follia andare in moto ancor più perché c'è questa nota dolce che ci avvolge!
Dopo una giornata intera in cui non ce l'ho fatta ad aggiornare il post, posso dirvi che la ragazza dei biglietti mi ha scritto su FB "Considerati già al concerto!I biglietti sono tuoi!!!" siiiii forse sentiva il mio avvilimento nell'aria….
Quindi tutta felice ho affrontato la giornata finchè non ho ricevuto una telefonata che mi ha destabilizzato e ancora sono ko!
Non riguarda nessuno in particolare riguarda noi e il futuro che verrà e sinceramente sono molto preoccupata, oggi la spensieratezza e l'emozione oggi sono in dormiveglia, oggi regna l'apprensione…
Sicuramente stasera quando tornerà mio marito riuscirà a farmi tornare il sorriso, per ora nessuno sa tirarmi su il morale, la mia bocca sorride stando al pubblico non posso far traspirare niente, ma il mio cuore trema.
Non lo so amici miei quale sarà il nostro domani, so soltanto che solo vivendo lo scopriremo e solo noi due, questo nostro nucleo familiare saprà prendere la decisione giusta, giusta per noi, solo per noi!
L'abbiamo sempre fatto insieme da tutta la vita, nessuno potrà dirci o cercare di farci cambiare idea, solo noi sappiamo quello che è giusto per noi, solo noi possiamo dar risposte, quindi non ci resterà altro che scavarci dentro e trovarle… 
Vi ho spaventato amici? Non preoccupatevi ormai sapete che le nubi regnano solo per un po', a breve tornerà il sereno e la grinta che riesco sempre a trovare dentro di me tornerà a splendere in me!
Vi auguro una felice serata, io spero solo in tante coccole….
Voglia di tanta dolcezza, questo dolce fa proprio al caso mio, voi che ne dite?
Ingredienti:
180g di farina 00
180g di burro
180g di zucchero 
3 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 presa di sale 

Per decorazione:
albume e zucchero a velo finchè è sodo il composto e una puntina di limone spremuto.
Pistacchi a pioggia…

Procedimento:
Per prima cosa amalgamate zucchero e uova, fino a quando il composto non diventerà spumoso. Aggiungete il burro fuso, la farina col lievito e il sale.
Rivestite uno stampo da plumcake con carta forno aiutandovi spalmando la superficie della teglia con burro, versate il composto e cuocete a 180°C per 25 minuti.
Emulsionate con una frusta l'albume e zucchero a velo, quando la torta sarà fredda capovolgetela su un vassoio e versate sopra la glassa.
Infine decorate con pistacchi tritati.
Bon appètit!



venerdì 26 giugno 2015

STASERA IN GIURIA….OGGI IL MIO FARRO PER UN PRANZO FUORI PORTA!



Per prima cosa vi dico che stasera sono stata invitata in giuria!!!!
Ahaahhaha
Alcuni giorni fa mi scrisse una ragazza Emanuela organizzatrice con sua mamma e molte altre persone della Sagra alla Caserana, una frazione di Quarrata e si sa, o per lo meno si sa dalle nostre parti, i piccoli paesi sono famosi per fare sagre "mangerecce" uniche, storiche, dove si mangia da Dio, perché le mani ai fornelli sono quelle di donne, massaie della vecchia epoca, le donne della tradizione, delle pappardelle sul cinghiale, sulla pecora, della pasta al sugo, ma il sugo bono quello toscano, quelle che stendono la pasta a mano, fanno la sfoglia un giorno si un giorno no, insomma quelle donne dalle quali andrei tutti i giorni ad imparare, perché lì tra quelle mura sono sicura ci sarebbe tanto da carpire. Molte mantengono però i loro segreti nello scrigno segreto delle proprie cucine, infatti alla mamma di Emanuela un giorno le chiesi "o come mai ho sempre fatto la sfoglia e ora non mi viene più!??" e lei "hai dato la ricetta a qualcuno?" ed io "Si certo ho un blog condivido sempre le mie ricette" e lei "hai detto tutto, va sempre omesso qualcosa sennò la ricetta un ti viene più (con queste esatte parole toscane) ed io "siiiiiii bah o come fo?!?!?" chiaramente non lo faccio, per me è una diceria nel senso uno di quei detto che non sono veri, visto che do più la colpa all'influenza che mi aveva attaccato in quel periodo malefico di croissant in pattumiera!
Parlando quindi della Sagra della Caserana un tempo si diceva "si va alla Caserana a mangiare i "granocchi" (ranocchi in italiano)" perché alla Casarana era rinomata la "pesca dei ranocchi" nei fossi che percorrono quelle piccole stradine e per la sagra li facevano fritti, vi giuro io li ho assaggiati anni or sono, e mi erano piaciuti un casino!!! Scusate animalisti che leggete, ma per chi mi conosce è risaputo io mangio tutto!!!Ahhhahahahah
Oggi giorno vuoi l'inquinamento, vuoi l'uomo che non si preoccupa più di tenere argini e fossi puliti, infatti si vedono poi i risultati (alluvioni e disastri simili), vuoi l'estinzioni della specie, i ranocchi son sempre meno, molti sono di allevamento e non hanno certo più il solito sapore, io ho assaggiato anche questi lo scorso anno ad un'altra sagra ma non mi son piaciuti per niente troppa ciccia su quegli ossicini non son ranocchi selvatici quelli!!
Insomma tutto questo per dire che la sagra alla Caserana c'è sempre ha cambiato piatti, ma il Sabato i ranocchi ci sono, io invece andrò stasera in giura alla "Prova del cuoco" per giudicare niente popò di meno che…….i dolci!!!
Appena mi ha scritto Emanuela le ho risposto "Certo che vengo!" prima di sapere di cosa si trattasse, adoro le sagre di paese, adoro le persone semplici che le organizzano e come ho già detto, adoro mangiarci!!!
Quindi urlatemi imbocca al lupo questa sera non sarò ai fornelli a spadellare, ma, bensì a giudicare i piatti di altri!!!
Un grande onore per me spero di riuscire ad essere all'altezza di questo ruolo!!!

Oggi vi auguro un buon week end con questa fresca insalitina di farro ottima anche per picnic veloci, pranzi in spiaggia o passeggiate fuori porta, date un'occhiata!
Ingredienti:
200g di farro 
1 mozzarella di Bufala
ciliegini quanti ne volete
2-3 acciughe sott'olio
qualche oliva taggiasca
una manciata di pinoli tostati
menta e basilico freschi
olio evo
gomasio
aceto balsamico

Procedimento:
Per prima cosa lavate il farro sotto acqua corrente, poi cuocetelo in abbondante acqua con un cucchiaio di sale per 50 minuti circa. 
Scolatelo raffreddatelo sotto acqua corrente e mettete da parte.
Lavate i pomodorini, la mozzarella e le erbette, unite tutto in una ciotola, io ho usato quella di Bama, leggera e pratica, aggiungete gli altri ingredienti e servite.
Il farro è un cereale dalle proprietà nutrizionali superiori rispetto agli altri cereali ha un basso contenuto di grassi, un basso indice glicemico e un alto contenuto di fibre.
Io ho usato quello di Molino Rossetto ed è decisamente ottimo!

lunedì 22 giugno 2015

DEGUSTAZIONE DOLCI DA…INTIMOEMMA PER UNA NOTTE BIANCA SPECIALE!



  




"Mi scusi quanto vengono le ciliegie?"
"Un cestino 5€"
"Ma…scusi al kg quanto vengono?"
"10€ il kg"
"Cavoli o quanto costano?"
"Sull'albero costano meno!"
"Allora le colgo dal mio albero ce l'ho!"

Caspiterina ma chi la scioglie certa gente??? 10€ il kg le ciliegie e neppure biologiche, ma di cosa son fatte, d'oro?
Conversazione di mio padre con una burbera signora che vendeva 5 cestini di ciliegie in croce, ma questo è un furto ragazzi!!!
Al mercatino biologico avevo letto che costavano 7€ il kg, sottolineo biologiche, queste forse colte da un ciliegio di una specie rara????
Roba da matti, la tipa aveva sbagliato cliente, mio padre le ha risposto a tono alla signora e come al solito mi gasa da morire!!!
Ahahhahahh, io sono uguale a lui, a volte dò delle risposte che non so da dove mi escono, ma veramente geniali che spiazzano chi ho di fronte, non sempre son così…vispa, a volte ci resto male giro i tacchi e vengo via magari senza comprar nulla, ma a volte lascio chi ho di fronte a bocca aperta!!
Siamo Mantellassi ce l'abbiamo nel DNA la prontezza!!!
Ahahahahh come dice mia mamma!
Ieri ho passato una bellissima giornata, mio marito era a Milano, sapevo che a Lucca ci sarebbe stato il mercatino dell'antiquariato, così l'ho proposto a mia mamma, che ha prontamente accettato e alle 15:00 siamo partiti noi tre, una bimba coi suoi genitori, che bello!!!!!!!!!!!
Abbiamo girovagato per Lucca ho comprato alcune cosine come il mio solito non riesco a resistere ai pezzi che parlano di storia, e per me è così, ogni volta che il mio sguardo vien rapito da un oggetto sento che quell'oggetto è passato sotto altre mani e mi domando quale storia esso abbia già vissuto!!
Dopo i nostri giretti siamo rimasti a cena ad Altopascio al mitico ristorante da Guido in piazzetta, dove fanno antipasti e primi da capogiro!!!
Ma ora vorrei parlarvi della Floffosa  e la sua Notte bianca!!
Sabato siamo state aperte dal mattino alle 9:00 fino praticamente alle 2:30 di notte con una pausa pranzo risicata, perché io avevo da finir di decorare i miei dolci, quindi posso dire di non essermi fermata un attimo, ma con tanta soddisfazione perché è venuto tutto decisamente sensazionale!!!

Banchetto da Intimoemma di lacucinadiazzurra:
- Fluffosa con glassa al cocco fragole e ciliegie
- Fluffosa-Mimosa con crema pasticcera
- Crostata meringata con marmellata di susine (homemade)
- Brownies al cioccolato amaro
- Brownies al cioccolato bianco
- Biscotti al cocco
- Cookies al cioccolato bianco
- Meringhe

Tutti coloro che entravano potevano assaggiare le delizie di questo banchetto da me preparato, è stato un modo per festeggiare la notte bianca lavorando! Noi da lì dentro non abbiamo praticamente visto niente di ciò che c'era fuori, blindati qui con un continuo via vai, e menomale, in più chi ha assaggiato sembra aver gradito parecchio quindi…..soddisfatta io!!!!!!!!
Poi c'è stata una super sorpresa: la mia amica Alessandra Mannelli è passata a trovarmi perché voleva comprarsi un grembiulino di lacucinadiazzurra e, visto che lei e la macchina fotografica sono un tutt'uno mi ha chiesto di farmi alcune foto…una più carina dell'altra!!! 
Perché tutte le mie amiche fotografe sono fiumi in piena, un turbine di idee che ti lasciano incantate nell'uragano dei loro pensieri???
Adoro le persone così, era un secolo che ci sentivamo solo via Instagram e Fb ed è stato davvero bello passare un po' di tempo insieme, in più questa donna ti mette addosso una carica sovrumana!!!
Sei favolosa Mannelli!!!!!!!
Per cui questo lunedì sera aspettando il rientro di mio marito da Milano…vi lascio col dolce più buono che abbia mai sentito e posso garantirvi che molti "assaggiatori" della serata hanno detto queste mie identiche parole!

Ingredienti:
300g di farina 00
300g di zucchero
7 uova
15g di lievito
2,5g di sale
200ml di acqua
100ml di latte intero
125ml di olio di semi di girasole
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
la scorza grattugiata di 1 arancia bio 
2,5g di cremor tartaro

Per la glassa:
2 albumi
zucchero a velo q.b.circa 5-6 cucchiai
1 cucchiaio di cocco

Per decorazione:
10 fragole
10 ciliegie
granella di pistacchi

Procedimento:
In una ciotola setacciate la farina e il lievito. Aggiungete lo zucchero, il sale  e il cocco e mescolate. Ai tuorli aggiungete l'acqua, il latte, la scorza del limone grattata e l'olio unite gli ingredienti secchi in 3 volte amalgamando bene il tutto e montate con  frusta elettrica per 10 minuti.
Nella ciotola con gli albumi unite il cremor tartaro e montate il tutto con fruste elettriche ottenendo una consistenza soda.
Unite gli albumi montati in 3 volte al composto coi tuorli con una spatola facendo movimenti dal basso verso l'alto evitando di smontare il tutto.
Se avete lo stampo da Chiffon Cake (Angel Food Cake) non importerà imburrarlo. 
Versate il composto e cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 75 minuti. 
Quando sarà terminata la cottura, aspettate 5 minuti a forno spento, dopodichè capovolgete lo stampo (a questo servono i piedini) e lasciate riposare per 12 ore.
Per sformarlo aiutatevi con un coltello appuntito nel centro e sui bordi.
Lavate le fragole e le cieliegie, tamponatele con scottex e tenete da parte.
Montate la glassa con una frusta a mano se vedete che non è densa aggiungete zucchero a velo (è per questo che dico q.b. perché dovrà avere una consistenza quasi di una crema) e il cocco disidratato.
Versatela sulla torta.
Disponete le fragole e le ciliegie, versate qualche cucchiaino di glassa sulla frutta e la granella di pistacchi.
Tenetela in frigo.
Bon appètit!

giovedì 18 giugno 2015

UN PIC-NIC SPECIALE: INSALATA DI AVOCADO E….








Se il mondo si fermasse un attimo per guardare quanto è meravigliosa la natura, non potrebbe accadere quello che sta accadendo oggi in tutto il pianeta...

Non parlerò di ciò che accade intorno a noi, perché altrimenti mi rattristo e non ne ho voglia, voglio invece dirvi che, per me, oggi qualcuno il mondo, per un istante, l'ha fermato e mi ha fatto vedere quanta gioia il mondo stesso mi sta regalando…
Stavo spazzando fuori dal mio negozio come faccio ogni mattino ( apro una parentesi:se tutti nel nostro piccolo ci impegnassimo un briciolino di più la nostra città sarebbe più vivibile e meno sporca, chiudo parentesi) ad un certo punto, una ragazza spingendo un passeggino è passata sull'altro lato della strada mi ha guardata e mi ha detto 
"Scusa non ci conosciamo, ma vorrei dirti che sei stupenda!" 
Uhauuuu… ma chi? io? ma dici a me?
Non ho capito se si riferiva al mio abbigliamento, alla mia persona, o personaggio curioso quale sono (Biancaneve per i bimbi ahahah)  o se si riferiva al mio blog a lacucinadiazzurra… non c'è stato modo, lei andava di fretta sono solo riuscita a risponderle urlando "Grazieeeee ora la mia giornata non potrà che iniziare alla grande!" lei ha riso mentre correva via, la sua figura in lontananza si faceva piccola piccola ed io sono rimasta imbambolata alcuni minuti con un sorriso stampato sulla faccia…
Caspiterina ma quando mai la gente si alza al mattino per guardarti e dirti una cosa bella, a me, a volte, è capitato camminando di voler dire a qualcuno quello che stavo pensando, perché di persone interessanti ce ne sono un sacco in giro è???, ma non l'ho mai fatto forse per imbarazzo, ma ricevere un complimento generosamente senza a tuo avviso aver fatto niente per meritarlo posso garantirvi che dona tanta felicità al cuore ed è davvero una sensazione meravigliosa!!!!!!!!!!
Crogiolandosi in questa sensazione che mi ha reso grata al mondo di vivere oggi più che mai vi lascio queste foto e una ricettina perfetta per un picnic nel parco!!!
Alcune settimane fa io e Massy ci dedicammo un pomeriggio nella natura, al parco di Villa la Magia qui vicino a noi, ed è stato un pomeriggio magico, silenzioso, rilassante, pieno di amore che allo scattare della nostra prima foto su Instagram un'amica scrisse "Voi due nel mondo fate la differenza!" e ancora li non si può che esclamare Uhauuuuu!!!!Ma quanto ci ama questo mondo?!?!?
Lo meritiamo?Non lo so forse è solo l'essere SEMPRE NOI STESSI con la nostra infinita semplicità di innamorarsi delle cose  semplici, proprio come "Un picnic a contatto con la natura"  è il nostro "Specchio delle mie brame…" che attira solo e solo tanto infinito amore….
Ingredienti per 2 persone:
1 avocado
10 ciliegini 
qualche foglia di basilico
qualche foglia di menta 
metà limone (il succo)
semi di sesamo tostato
sale, pepe, olio e aceto balsamico

Procedimento:
Taglia a metà l'avocado e togli la buccia, taglialo a dadini e irrora di succo di limone in modo che non si ossidi diventando scuro.
Lava i pomodorini e tagliali i 4 parti. Condisci il tutto.
Per un pic-nic favoloso usate i contenitori Bama, questo per esempio che vedete nelle foto ha anche il porta forchette!!!
Dedicatevi del tempo solo per voi, immersi nella natura, questo è un ottima ricetta per amarsi un po di più!!!


lunedì 15 giugno 2015

UN GIORNO IN LIBRERIA PARLANDO DI "IL GUSTO DELLA TERRA" E DELLA MIA DOPPIA RICETTA


Non so da dove cominciare….

Settimana intensissima di novità, emozioni, collaborazioni inaspettate, soddisfazioni personali e altrui per una presentazione non presentazione di un libro che tanto mi ha fatto emozionare, la mia doppia pagina che ha richiamato un numero importante di persone nella libreria di Quarrata il giorno 11 giugno "Il Ghirigoro" Mondadori dove avevo organizzato l'evento.
Ora vi racconto tutto…
Alcune settimane fa, dopo l'uscita del libro "Il Gusto dellaTerra" andai alla librerie chiedendogli se avesse avuto la possibilità di riportare questo libro e lui mi rispose "Certamente alcune copie le prendo e metto accanto la tua foto" uahu!!! Emozionata lo dissi alle mie amiche e la prima in assoluto che arrivò col libro in mano in negozio da me fu la mia amica Carlotta; lo so che alla fine il ricavato del libro va in beneficenza al Banco Alimentare, ma vedere che le persone a me vicine ci tengono ad averne una copia perché lì sopra ci sono io, una persona che conoscono bene, beh questo, vi giuro, dà tanta tanta soddisfazione!!!
Vedendo che le copie si vendevano da sole, il signore della libreria, ne riordinò molte altre  e mi propose di organizzare insieme una "presentazione" del libro, proponendomi di fare anche alcuni stuzzichini e, se fattibile,la mia ricetta, in modo che le persone potessero anche assaggiare ciò che era scritto a pag.16 di "Il Gusto della Terra". Lo proposi alle mie amiche toscane, ognuna di noi avrebbe potuto fare qualche stuzzichino e in un giorno definito avremmo potuto organizzare l'evento bloggalinico, ma, causa impegni di tutti, non siamo riuscite a coordinarci. 
Sarebbe stato bello farlo tutte insieme, sarebbe stato un modo anche per le altre di farsi conoscere, parlare delle loro ricette, ma, Quarrata, non è a due passi da dove abitano molte quindi lo capisco sia difficile raggiungerla fra-settimana, per cui alla fine vedendo che la cosa era impossibile, decidemmo una data e l'abbiamo fatta noi quarratini.
Per l'appunto in questa settimana è venuta a trovarci la mia amica Federica con suo marito Oliver e il figlio meraviglioso Eneko, erano in camper per cui si arrangiavano da soli quasi per tutto, ma, ora ormai ho una "nomea" come si suol dire dalle mie parti, quindi mi sento sempre in dovere di preparare qualcosa fatto dalle mie mani. La sera cenavamo insieme, così al mattino del martedì mi svegliai alle 7:00 per fare l'impasto per la pasta brisè, preparandone una quantità superiore visto che ne avrei conservata una parte in frigo per i miei finger food da offrire all'evento. Ormai che ero in piedi, feci anche la panna cotta con marmellata di fragole, sempre per la sera. Il giorno seguente, siccome impazzirono per la mia brisè ne rifeci un'altra, è sì come dice il mio amico Jonathan le torte salate sono uno dei miei pezzi forti!!!
Generalmente le faccio con "Svuota-Frigo" e questo diventa quel surplus che le rende favolose!!! Nella prima misi pomodori secchi, zucchine e fiori dell'orto, formaggi, basilico e menta; nella seconda robiola, prosciutto cotto a dadini, piselli e menta. Il giovedì mattina invece rimasi a casa per preparare tutto il menù "aperitivo in libreria"!

- Riso Jasmine con provola piccante, melone, speck affumicato croccante,  menta e paprika piccante in cottura pilaf con dado vegetale (2' ricetta) homemade
- Girelle di brisè con tapenada di pomodori secchi, acciughe, olive taggiasche e olio
- Girelle in sfoglia con prosciutto cotto e formaggio filante
- Girelle in sfoglia al pesto di basilico (fatto homemade)
- Croissant in sfoglia al pesto di basilico (fatto homemade)
- Croissant di brisè con crema di fave e cicoria di "Agricola del Sole" (prodotti eccellenti pugliesi)
- Grissini in sfoglia ai semi di sesamo e papavero

Allestii portandomi tutti i miei contenitori fighi (ciotole vintage, barattoli di pomarola) e insieme alla signora della libreria imbandimmo la tavola. 
Impiattai il riso in queste piccole barchette in foglie di banano che,appena le comprai, mi sembrarono davvero perfette per questa ricetta dalle note orientali e nel giro di mezz'ora la libreria fu sommersa dalle presenze, i libri finirono in un battibaleno, segnando molte prenotazioni da ritirare in settimana ed io parlai ininterrottamente tutto il tempo della nascita di noi Bloggalline, del sogno diventato poi realtà di questo libro, della mia ricetta e di tutto il suo procedimento, di quanto sia bello il libro perché fatto di ricette semplici alla portata di tutti proprio perché fatto da noi, donne semplici, cuoche per passione, mamme, casalinghe, imprenditrici, donne come tutte...
Ogni libro venduto passava sotto le mie mani con la richiesta di una dedica ci pensate!!! Non ci si può credere, io che autografo un libro, ragazzi, non so descrivervi l'emozione, ma si vedeva, visto che ogni volta che scriverò mi tremava la mano, quasi a non ricordarmi come si scrive il mio nome!!!
I signori della libreria rimasero decisamente entusiasti, infatti mi dissero "la rifacciamo anche giovedì?" ahahhahahahha
In progetto ci sarà un nuovo appuntamento ma magari verso settembre, non lo so, comunque sia sono molto felice che tutte le persone che mi seguono della zona siano riuscite ad esserci, amiche speciali siano state presenti, quelle che mi conoscono solo sul web, abbiamo potuto conoscermi di persona e quelle che non son potute venire, le invito a passare Sabato 20 Giugno da IntimoEmma il mio negozio in piazza a Quarrata per la degustazione dei miei dolci dove nell'occasione vi offrirò la torta Fluffosa, Chiffon Cake nell'origine, diventata la Torta delle Bloggalline!!!
Grandi novità ancora da raccontarvi ma ve le racconterò nella prossima puntata….ormai lo sapete… come dice mio marito "Sono un fiume in piena!"
La ricetta del libro ancora non posso scrivela, ma basterà andare in libreria e trovarmi a pagina 16!!!
Grazie infinite a voi che mi leggete...

Girelle di pasta sfoglia rettangolare:
1 pasta sfoglia
crema o pesto o tapenada

Aprite la sfoglia e spennellate di crema o pesto arrotolate la parte più ampia, chiudete in pellicola e lasciatela riposare mezz'ora in frigo.
Riprendete la sfoglia, togliete la pellicola e affettate le girelle di uno spessore di 1 cm l'uno. 
Segreto:Se il coltello si stacca male dall'impasto, intuffatelo nella farina!
Disponete tutte le girelle su una teglia rivestita di carta forno, spennellate i bordi con tuorlo sbattuto e infornate per 20-30 minuti a 180°C
Questo stesso procedimento vale anche per girelle in pasta brisè!
Bon appètit!

martedì 9 giugno 2015

GIORGIONE... E IL CAPPERO SOTTO SALE!









VI RICORDO L'APPUNTAMENTO DI GIOVEDI' 11 GIUGNO h.18:30 ALLA LIBRERIA "IL GHIRIGORO" MONDADORI A QUARRATA 
PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO IN CUI CI SONO IO 
"IL GUSTO DELLA TERRA" CON UN APERITIVO RICCO DI FINGER FOOD FATTI DA ME!!!NON MANCATE!!!

Ce la farò ce la farò ce la farò….a pubblicare questo post, dai Azzurra hai mezz'ora di tempo!!!

Domenica è stata una giornatona ragazzi per tutto, per gli incontri, per le circonferenze, per la distanza per arrivare, per la mangiatona fatta, per la compagnia super insomma una domenica da ricordare e adesso avrei voglia di condividerla con voi!!!
Siamo partiti coi miei genitori alle 10:00 in punto stando alle calcagne di mio marito, perché come ormai saprete, è lui in famiglia che ritarda ma….non avevo calcolato mia sorella!!!!!!!!!!!!
Fissatto alle 10:00 arrivati lei and family alle 10:25!!!
Va beh partiamo per questo lungo viaggio verso Montefalco, 2 ore e 36 di tragitto, con l'acquolina in bocca vedendo cosa fa Giorgione nei suoi programmi di cucina e viaggia viaggia riusciamo ad arrivare ridendo a crepapelle perché i miei sono come Sandra e Raimando Vianello tutto un battibecco, ma questo è puro amore ed io e Massy siamo uguali, tant'è che, ad un certo punto, lui esclama "Ecco da chi hai preso!" riferendosi chiaramente a me ahahahhha e va beh è il bello della diretta!!!
Ok arrivati abbiamo parcheggiato ammirando il magnifico paesaggio, Gemma innamorata folle della sua zietta mi ha subito presa per mano dicendomi "Zia io sto con te" siamo arrivate al ristorante di Giorgione "Alla via di Mezzo"!!
Arrivati anche gli altri nostri amici, Stefano Elisabeth e i loro bimbi, nell'euforia ci sediamo al nostro mega tavolo da 12 e vediamo Giorgione che si muove tra i tavoli con mazzi di fiori…."Mmmm di chi sarà il compleanno??mica il suo??"
Era il suo compleanno!!Cacchiarola avevo fatto una mega torta Fluffosa con glassa di zucchero e frutta fresca e la sera prima avevo pensato di portarla, poi mi hanno detto tutti "nooooo magari si offende!" allora niente ho pensato; invece potevo portarla a lui, direttamente a lui come dono!!!
E va beh si vede era destino ce la mangiassimo noi!!!
Insomma iniziamo a servirci a questo sublime banchetto di leccornie, l'antipasto era a buffet, tutto delizioso, tutti decisamente squisito, dai fagioli con trippa, ai nervetti con scorsette d'arancia semplicemente divini, ai formaggi uno può buono dell'altro, a quelle verdurine grigliate mmmm… insomma tutto speciale.
Degustato il tutto pasteggiando a suon di Vino Sagrantino ci sono arrivati i famosi "gnocchi al Sagrantino" e "tagliatelle fatte a mano con salsiccia e asparagi" mamma mia ragazzi non potete capire la bontà!!!
Mi son rifatta due volte e potevo fare anche il tris perché il secondo mi è piaciuto meno, tutto il resto era davvero spaziale!
Anche il vino è divino 15° di vino che non senti, ve lo giuro, nessun cerchio alla testa, solo tanto e tanto piacere nel degustarlo!
Sul finale ci sono arrivati "assaggio di dolci" eccellenti anche loro, torta alla ricotta, torta cioccolato e pere e brownies qui non si sente la mano di Giorgione non ce lo vedo a fare i Brownies comunque sia divini anche i dolci, complimenti davvero! Siamo stati da 10 e lode e ve lo consiglio, chiaramente fate come noi, prenotate minimo 4 mesi prima sennò non troverete posto, questo è garantito!
Ci siamo fatti le varie foto, chiacchierato un po' con lui e poi ci siamo diretti verso il paese per digerire tutto quel ben di Dio!
Camminando mia mamma esclama "Guarda quanti capperi ci sono su quel muro" cavoli ci siamo subito messe a raccoglierli riempiendo la mia pochette e questo il risultato che potrete vedere!
Guardate il colore che hanno questi capperi freschi appena raccolti, mamma mia che soddisfazione raccogliere i frutti, conservarli e poi mangiarli!!!
Non riesco ad esprimerne la gioia, ma ne provo tanta!!!!!!!

Capperi
Sale Grosso

Non dovrete far altro che sciaquarli sotto acqua corrente fredda, tamponarli con carta assorbente fino ad asciugarli completamente, dopodiché prendete un vasetto strilizzato e unite capperi e sale grosso a coprire completamente.
Bon appètit!



venerdì 5 giugno 2015

"SEMPLICITA' COMPOSTA" IL MIO PIATTO PER OBICA'…Firenze Via Tornabuoni!








Martedì sono stata invitata da Obicà in Via Tornabuoni in un meraviglioso Palazzo storico per l'evento dedicato a 10 FoodBlogger, fra le quali io.
Abbiamo ricevuto alcuni giorni prima per posta delle carte da gioco inviate dal loro ufficio, ogni carta aveva aveva un ingrediente caratteristico del loro menù e noi ne avremmo dovuti scegliere con un minimo di 5 ad un massimo di 19 inventandoci una ricetta fredda da fare poi al ristorante in quella serata.
Un giorno mi son messa a scrivere di getto varie ricette da poter fare combinando insieme ingredienti, andando un po' a senso, cercando di assaporarne il gusto nella mente. Erano in lizza due piatti, uno col melone, fresco e saporito, l'altro usando un bicchiere come impiattamento, con ingredienti molto semplici, ma, essendo di ottima qualità, questa combinazione da me poi scelta ne avrebbe esaltato il gusto!
Chiesi consiglio a mia sorella e lei disse "Il bicchiere" poi a cena una sera lo preparai e mio marito lo guardò scettico dicendo "Si mangia solo questo?" ed io "Sì là dentro ci sono tutti ingredienti che di solito mangiamo scomposti ma ho provato a impiattarlo così, assaggia!" e lui "Cacchio ma è favoloso, fai questo fai questo, semplice come sei tu e bello come presentazione".
Così ho optato per questo, inviai la mail a Riccardo e via…
Ero piuttosto tranquilla, non avevo l'ansia mia solita che mi accompagna sempre, era un piatto piuttosto veloce ed essendo stato richiesto un piatto freddo alla fine ci hanno semplificato loro tutto il lavoro.
Sono andata a Firenze in bus pregando di non ritrovare l'autista narcolettico dell'altra volta, ok scansato, alla fine da quanto ero tranquilla quasi quasi ci avrei schiacciato anche un pisolino. Avevo appuntamento con una gallinella fiorentina Elisabetta, abbiamo fatto un giretto e poi ci siamo avviate verso Via Tornabuoni dove siamo state accolte da Valentina una persona molto dolce e semplice che ci ha messo subito a nostro agio. Ha iniziato raccontandoci un po' la storia di Obicà sottolineando il desiderio di colui che creò il primo Mozzarella Bar di valorizzare i prodotti campani, prodotti del territorio, collaborando solo con agricoltori artigiani per mantenere integra la qualità di ogni prodotto utilizzato. Dal primo ristorante creato a Roma ora ne hanno molti sparsi in tutta Italia fino a sbarcare anche in America, New York e Los Angeles, ma anche nel Regno Unito e addirittura in Giappone!!!
Da alcuni anni è stata inserita la pizza che abbiamo avuto la fortuna di assaggiare poi alla cena, fatta con Farina Petra macinata a pietra e semola di grano duro conferendogli una croccantezza divina.
Ho conosciuto molte "colleghe" e "colleghi" che non conoscevo e rincontrato amiche fiorentine come Chiara Brandi che mi fa sempre piacere rivedere!
Ci siamo sedute a quella tavola rotonda e via abbiamo iniziato la nostra opera…
Ho cercato di mettere gli ingredienti nel miglior modo possibile e alla fine ha riscosso molto successo, Valentina per l'appunto mi ha detto che trovava questo impiattamento molto nuovo, poi l'hanno assaggiato sia lei che gli chef e mi hanno detto "Molto buono, molto buono" uffff….. menomale via superata anche questa prova!!!
Dovevamo dargli anche un nome…all'inizio pensava a "Il bicchiere d'Italia" ma mi sembrava troppo megalomane, così optai per "Semplicità Composta" nel senso che mettevo insieme ingredienti semplici che di solito si mangiano scomposti, rendendoli composti in un bicchiere…

Gli ingredienti usati per il mio piatto sono stati:
- Misticanza - Mozzarella di bufala Delicatà - Pomodori Datterini - Acciuga di Cetara - Pesto di Basilico - Olive infornate

Dopo che ci siamo messe a spelluzzicare anche nei piatti degli altri, per assaggiare un po' tutte le prove, siamo stati accompagnati a tavola, dove si è svolta una cena da 10 e lode!!!
Siamo partiti con mozzarella fritta accompagnata ad una salsina di pomodoro, salvia fritta divina, mozzarella di tre tipi deliziose, ricotta di bufala, stracciatella di bufala, pizza al tonno e acciughe di cetara, riso venere e per finiri una degustazioni di dolci al bicchiere spettacolari, mousse di ricotta, cheescake, tiramisù, pesche caramellate….credevo fosse finita invece… ecco un vassoio di torta caprese al cioccolato semplicemente pazzesca!!!!
Ci hanno omaggiate del libro Obicà che questo week end mi studierò dettagliatamente…
Se siete in giro per Firenze passate per un aperitivo o una cenetta al lume di candela da Obicà…ne vale davvero la pena, sentirete ogni profumo d'Italia nel piatto!

Questa la prova fatta a casa!