lunedì 8 febbraio 2016

BERLINGOZZO…TOSCANO RICETTA DELLA MAMMA!



Vi ricordo l'appuntamento da WonderPark con la cucinadiazzurra domenica dalle 10:30 alle 11:30 una lezione speciale a 4 mani: mamma e figlia/o potrete preparare insieme la torta San Valentino….prenotatevi subito!!!

Parliamo di dolci che è megliooooo, torno ora dalla riunione e…non son fatta per la politica, troppi impegni in questo periodo, qualcosa lo devo pur mollare e scelgo di sacrificare ciò che non mi piace, con grande sollievo nel cuore. Era diventato una divergenza continua di opinioni e proseguire mi avrebbe fatto solo incacchiare ancor di più, non abbiamo le stesse idee, quindi quel posto non fa per me, ora più che mai l'ho capito!
Preferisco dedicare le mie energie a ciò che amo, alle persone che amo e agli interessi che amo, per cui…mollo.
Arrendersi a volte è solo prender coscienza dei propri limiti, questi sono i miei e  sono fiera di averne se questo significa continuare ad esser me stessa, l'eternamente bastian contrario! Ops….scusate ma il mio aspetto la dice lunga sul mio caratare, non credete?Amo le differenze qualunque esse siano, per cui continuo a pensarla a modo mio, mi ritiro nelle mie stanze, è stato un amaro piacere, ma l'amaro a me non piace, se non nel caffè!
Quindi ora vi parlarerò del dolce più amato da noi Toscani in questo periodo  di Carnevale: il Berlingozzo!
Lo scorso anno avevo postato la ricetta di Alda, quest'anno posto la ricetta di mia madre, passatale da un compagno del corso di computer che segue, un uomo le cui ricette sono sempre sensazionali. Per ora ha rifatto solo questo Berlingozzo, ricetta poi passata anche nelle mie manine e, devo dire, esser davvero favolosa! Io ho pestato col mortaio gli anici che mi ha mandata 
"Nuova Terra" non so se sia il prodotto ad esser favoloso, ma questo dolce può scalare le classifiche del "dolce perfetto da colazione!" e non la mollerò più!!!
Provateci anche voi, è facile, veloce, non richiede troppo sforzo, nemmeno nel divorarla….fidatevi!!!
#siamogolosiani …. tutti noi! Ahahahhaha
Ingredienti:
500g di farina 00 
1 bustina di lievito per dolci
300g di zucchero
3 uova
1/2 bicchiere di olio di semi
1 arancia grattugiata + il succo (bio)
1 limone grattugiato + il succo (bio)
1 pizzico di anice in semi (pestati a mortaio)
1/2 bicchiere di Vin Santo
burro per imburrate lo stampo+zucchero di canna da cospargere sopra
zucchero a velo per decorare

Procedimento:
Pestate per prima cosa gli anici col mortaio, aggiungeteli alla farina e al lievito e mescolate. Unite le scorze grattugiate e i succhi e amalgamate. Ora versate lo zucchero, dopodiché le uova e per finire l'olio e il vinsanto.
Il composto dovrà esser compatto non troppo liquido, nella tradizione vera non avevano gli stampi, ma li mettevano direttamente nel forno a legna dandogli la forma a ciambella, mettendo un bicchiere al centro.
Noi abbiamo lo stampo, per cui proprio per renderlo ancor più appetitoso andremo a imburrarlo e cospargerlo con abbondante zucchero di canna.
Infornate in forno preriscaldato a 200°C per 40 minuti.
Quando sarà cotto lo lascerete raffreddare, lo sformerete spolverizzando con zucchero a velo.
Bon appètit!


venerdì 5 febbraio 2016

GIRELLE AL MARSALA : IL PURO PIACERE DI FAR COLAZIONE IN CASA!!!




Iniziare la mattinata con un'ottima colazione….non ha prezzo!

Se iniziate a fare i lievitati vi si aprirà un mondo, molti di voi mi chiedono di tenere corsi di cucina su questoargomento, beh ci sto pensando vediamo dove ci porterà il domani!
Forse basterebbe solo dire "Ok si comincia!" e partire, ma sapete quanto io sia incasinata, ho parecchi impegni sempre, anche nei periodi lavorativi più morti, la vita sembra impegnarsi a crearmeli e mi va anche bene, visto che in questo modo ho poco tempo per pensare!
Ieri sono tornata a casa, ho pranzato velocemente e mi sono dedicata un'ora di passeggiate su per le mie colline, che meraviglia, il cinguettio degli uccelli, la voce di uomini nelle vigne, il rumore di una macchina ogni tanto e il poter vedere, osservare, guardare attentamente tutto ciò che vediamo ogni giorno diventa completamente diverso se lo guardi con sguardo attento!
Anche solo il cielo diventa diverso, la fretta non ci fa mai assaporare quanta bellezza ci circonda, ma se solo prendeste la vostra vita tra le mani, come ho fatto io, e vi regalereste un'ora di tempo solo per voi, credetemi, questo vi renderà tanto felici dopo! 
Io l'ho fatto, certo dopo avevo ogni muscolo del corpo intorpidito, ma la sensazione di nuovo, mi ha aiutata ad affrontare la giornata e mi sono fatta una dormita super serena la sera!!!! Ho dormito fino alle 5:00, poi mi son svegliata, ho allungato la mano per sentire se mio marito era lì, accanto a me, perchè a volte mi succede di svegliarmi e non rendermi bene conto dove sono, quale giorno sia e se mio marito c'è o sia fuori città, insomma era lì vicino a me, così con la pace assoluta della notte mi sono riaddormentata!
Quindi oggi vi lascio con queste parole, certa che ci penserete almeno per un attimo…
"Regalatevi un'ora tutta per voi, ne godrà la vostra salute e il vostro cuore!"

Ingredienti:
290g di farina 00 
(io Farina Molino Rossetto)
100ml di latte fresco intero temp.tiepido
60g di burro temperatura ambiente
30g di zucchero
1uovo+1tuorlo
10g di Marsala
10g di miele 
mezzo cucchiaino di malto liquido
5gr di lievito secco
un pizzico di sale
uvette
lamelle di mandorle tostate

Ingredienti per crema pasticcera:
250ml di panna
300ml di latte intero
150g di zucchero
3 tuorli
25g di amido di mais
15g di amido di riso
1 bacca di vaniglia Bourbon

Ingredienti
1 albume+1 cucchiaio di latte per spennellare

Procedimento crema pasticcera (io Bimby):
Versate tutti gli ingredienti e cuocete 7 minuti a 90°C vel.4. Togliete e coprite con pellicola a contatto.

Procedimento per girelle:
Per prima cosa scaldate il latte. Mettete la farina con lievito, il malto e il miele  in planetaria con gancio foglia e unite un pò alla volta il latte, nell'ultima quantità unite il sale. A questo punto unite il tuorlo e metà parte di zucchero continuando ad amalgamare bene, poi aggiungete il burro poco alla volta, lasciando ben incordare prima di aggiungere le quantità successive. 
Quando avrete ottenuto un impasto compatto e omogeneo potrete aggiungere l'ultima parte di uovo e lo zucchero rimanente. Dovrete incordare bene, cioè l'impasto dovrà aggrapparsi al gancio staccandosi dal fondo. Ora cambierete la foglia e inserirete il gancio a uncino aggiungendo in 3 volte il Rum lasciando assorbire bene e riottenendo ancora un impasto omogeneo e ben incordato.
Togliete l'impasto pirlatelo alcune volte su una spianatoia, cioè prendete l'impasto fra le mani e, a contatto con la spianatoia ruotatelo in senso antiorario, premendo i palmi, come se voleste rimboccare il vostro impasto.
Adagiatelo in una ciotola oleata e coprite con pellicola lasciandolo riposare fino al raddoppio in forno spento luce accesa (circa 4 ore).
Ora prendete il vostro impasto e delicatamente lasciatelo scivolare sulla spianatoia leggermente imburrata pirlatelo alcune volte tra le mani, rovesciatelo e ancora pirlatelo, create un cannolo e porzionate le palline in circa 20g ciascuna. Pirlate ogni pallina poi formate un cannolo spalmate la crema, l'uvette e le mandorle e arrotolate formando una girella che porrete in una teglia da forno con bordi alti coperta con carta forno bagnata e strizzata. Coprite bene con pellicola alimentare, e mettete in forno spento luce accesa per circa 2 ore, fino al raddoppio.
Quando saranno ben gonfie queste girelle toglierete la pellicola e potrete spennellarle con emulsione di albume e latte ma con molta delicatezza mi raccomando. Vi consiglio pennelli in silicone! 
Infornerete la vostra teglia per 35-40 minuti a 160°C, il mio forno scalda molto quindi dopo 15 minuti ho aperto e messo carta stagnola sopra alla teglia altrimenti sarebbero diventati troppo scure.
Potrete mangiarle per 2-3 giorno basterà passarle 5 minuti in forno e torneranno sofficissime!
Bon appètit!


mercoledì 3 febbraio 2016

ARANCE SCIROPPATE…O CARAMELLATE!



Tutto ciò che so è che sono fiera di essere una Donna!

Guardando il film sulla vita di Luisa Spagnoli, mi sono sentita fiera di appartenere al mondo delle donne, le donne che un tempo non venivano prese in considerazione, in quanto appunto tali, ma che erano il MOTORE PULSANTE della società…
Una donna è colei che guida l'uomo nelle sue sfide più ambite, ma una donna può essere anche il timone della sua stessa nave, perché ha cervello, braccia e forza a sufficienza per farlo e credo vivamente che un ingrediente fondamentale che distingue la donna è il suo amore per le sfide! 
Niente tolgo all'essere maschile, ci tengo a dirlo, ma una donna è una sfida continua con sé stessa, la sua natura, il suo corpo umano e ciò che ogni giorno il mondo la mette di fronte a tale sfida. Vogliamo pensare a quanto di più la donna deve combattere ancora oggi contro i pregiudizi degli uomini?
Ci sono aziende gestite interamente da donne, ma ai vertici ahimè ci stanno gli uomini, perché spesso la donna viene frenata nella sua corsa contro in tempo per la voglia di maternità, l'orologio biologico che scandisce il tempo e nessuno, tanto meno io, giudico questo, perché l'essere donna dà il dono di diventare madri, ma allo stesso tempo, purtroppo, la società lavorativa ci discrimina denotandoci quasi come un peso per le aziende! Sono rimasta infatti affascinata da Luisa (ormai è diventata la mia eroina sappiatelo) perché essendo donna è riuscita a far valere i diritti di molte altre donne, dirigendo la sua fabbrica quasi interamente volta al femminile. Quasi sembrava impossibile una donna potesse avere idee così geniali agl'occhi dell'uomo negli anni '20, ho letteralmente adorato il suo personaggio e ho scoperto tante cose che veramente non sapevo e ho pure pianto come una disperata quando è morta, perché donne così non dovrebbero mai sparire! Per fortuna ha lasciato tanto al mondo intero, sia al mondo della cioccolateria che al mondo della moda, ma chiaramente a me ha lasciato molto di più a livello umano. Ho sempre amato le donne combattive, quando leggevo tanto, i miei libri preferiti erano di scrittrici come Marcela Serrano e Almudena Grandez tutte combattenti in prima fila, perché la donna quando vuole riesce a farsi intendere al mondo intero segnando la STORIA!

Oggi ho pensato di lasciarvi con questa ricettina che vi suggerirei di fare e tenerne sempre una scorta in dispensa, perché è utile per decorare torte, se le lascerete intere come ho fatto io, ma potrete anche usare solo le scorze e in tal caso sono favolose anche tagliuzzate in ottimi biscottini anche solo di pasta frolla semplici, potrete unirci le mandorle che, a parer mio, sono i loro sposi ideali!
Ingredienti:
250g di fette di arance (o scorze) biologiche
500ml di acqua+500g di zucchero

Procedimento:
Lavate le arance accuratamente, dopodichè tagliatele a fette sottili 4-5mm, in alternativa quando mangiate le arance potrete tenere da parte la buccia, cercar di togliere la parte bianca e affettarle sottili 2mm circa.
In un pentolino a doppio fondo unite lo zucchero con l'acqua lasciando sciogliere bene lo zucchero per 10 minuti circa a fuoco medio, quando inizierà ad imbiondire unite le arance, abbassate la fiamma e continuate a fuoco basso basso per 15-20 minuti. Il liquido non dovrà evaporare eccessivamente in questo caso.
Nel caso in cui le vorreste caramellate lo sciroppo dovrà caramellarsi, per cui continuate a cuocere ancora 10 minuti, il liquido si restringerà addensandosi.

Se vorrete conservarle a lungo vi consiglio lo sciroppo, se invece le vorrete utilizzare subito potrete fare entrambe le versioni.
Versatele in un barattolo sterilizzato e chiudete ermeticamente, in questo modo potrete usarle anche dopo 6 mesi.
Lo sciroppo potrete usarlo anche per bagnare torte o sullo yogurt o sui pancakes insomma in mille modi!
Bon appètit!


giovedì 28 gennaio 2016

FRUTTA IN FORNO COME CONTORNO!!!



Progetti, progetti, progetti….non prendete impegni mamme della zona dovrete venire da Wonderpark coi vostri bimbi ad impastare il vostro dolcetto di San Valentino con me!!!!

Il 14 Febbraio alle 10:30 IMPASTIAMO TUTTO L'AMORE DEL MONDO con lacucinadiazzurra da Wonderpark chiamate e prenotatevi subito!!!
Mi chiama oggi mio marito e mi dice "amore mi ha chiamata una tipa dice cha ho vinto una videocamera, le ho detto non è possibile come hanno fatto a farla vincere a me, per quale motivo? e lei mi ha detto che sono state sorteggiate 70 persone nella zona e io ho vinto. Mah mica mi fido!" ed io "nemmeno io, potevi dirle ma non si può fare un cambio: tenete la videocamera e mi date un frigo???"
Ahahahah ormai è andato, ci ha lasciato sto maledetto solo dopo 8 anni!Ce ne rendiamo conto dei prodotti che mettono oggi in commercio!?!?!?!?!?
Un frigo in lista di nozze € 1.100,00 ancora me lo ricordo, Whirpool no frost, bla bla bla, dopo 8 anni parte la scheda elettrica e tutto svanisce!!!!!!!!
Ci vogliono 300€ per ricomprarla più montaggio, chiamata e ancora bla bla bla quindi mi sa che lo cestineremo e lo ricompreremo, perché in giro ci sono un sacco di offerte e non credo proprio che mi ricomprerò un frigo da quella cifra! Prima di tutto non ce l'ho, poi non ce li voglio spendere dopo che la commessa di un centro Unieuro ci ha rivelato che ora agli elettrodomestici hanno una vita media di 5 anni, cosa sono 5 anni, mi sembra ieri e sono 8 anni, non faccio in tempo a pensarci che ne son passati altri 5!!! Non so se mi spiego!!!
Vi dico solo che il frigorifero che ha mio zio in casa ha 30 anni, vi sembra una cosa normale comprare un elettrodomestico oggi con vita 5 anni?!?!?!?
Nel frattempo mi è partito anche il ferro da stiro!!!
Menomale che stiro poco io ahahhahaahaha, ne faccio a meno!

Insomma parliamo di cibo, questo contorno è stato una vera rivelazione, qui avevo aggiunto la salsiccia ma potrete anche ometterla e farne un piatto "puro" vegetariano, il contrasto di sapori, la dolcezza della frutta che si sposa con lo scalogno, quei profumi caldi e teporosi dell'anice stellato, cannella e chiodi di garofano esaltati da un buon Marsala rendono questa ricetta sensazionale!!!
Ingredienti:
2 mele annurche
3 pere williams
7 scalogni
4 cucchiai di olio evo
1 bicchiere di Marsala
1 limone spremuto 
1/2 arancia spremuta
6 chiodi di garofano
5 anici stellati
pepe macinato e sale q.b.

Procedimento:
Lavate bene le mele e le pere e tagliatele in 4 parti togliendo via il torsolo centrale. Distribuitele nella teglia, pulite gli scalogni e uniteli, irrorate tutto con spezie e sapori. Cuocete a 180°C per 45 minuti.
Questo tipo di contorno è ottimo col maiale e col coniglio, secondo me; voi provatelo poi fatemi sapere!!!
Bon appètit!



martedì 26 gennaio 2016

LA TORTA MAGICA… E IL MIO MONDO VINTAGE!







" Ci vuole tempo, tempo per fare
  L'opera è grande, devo aspettare
  Ci vuole un lungo lavoro attento
  Perché si arrivi a compimento
  Ad aspettarti io sto imparando
  E sarai tu che decidi quando
  Devo lasciare la porta aperta
  La mia pazienza è una scoperta "

Questo libro fatto di poesie meravigliose mi fu regalato a Natale da un'amica speciale, un'amica, la prima amica conosciuta tramite questa mia grande passione "la cucina" scritta sul mio blog! Ogni tanto risfoglio questo libro, leggo, interiorizzo e poi espongo ciò che il mio cuore ha voglia di dirmi e mi rendo conto che ogni strada è già scritta, può solo sorprenderci ciò che succederà domani, ma credo nel destino e credo che nero su bianco sia stata già buttata giù una bozza della mia vita, delle nostre vite, che si incrociano, per perdersi e poi ritrovarsi. Durante questo trentennio ho colpevolizzato chi mi ha lasciato sola, chi non mi è stato vicino, chi non mi ha teso una mano quando son caduta, per poi capire, con la serenità che solo oggi mi appaga, che tutto ha un senso e i momenti di rabbia non fanno vedere chiare le situazioni. Ho ridato una seconda chance a tanti, oggi, ma alcune persone sono arrivate in punta di piedi a bussare alla mia porta e nella casualità della vita ribussano ogni volta che ne sento il bisogno. Quasi ci capissimo al volo, quasi come se ci fosse un canto nel silenzio delle nostre vita che suoni nei nostri cuori a ricordarci che ci siamo, siamo qui, anche se i giorni passano, i ritmi frenetici, gli impegni ci separano, noi ci siamo e lo sentiamo. Il nostro cuore non ha rancore per nessuno oggi, perché la vita è riuscita a darmi nuove amicizie speciali che riescono a colmare i vuoti lasciati da altri all'ora. Credo che ognuno di noi, chi più chi meno, resti sempre fragile come un bambino, ad ogni età, infanzia, adolescenza, adulta, vecchiaia, sia sempre in cuor suo fragile, ma solo pochi se ne accorgono e di loro ne dobbiamo far tesoro. Sono una persona tanto sensibile, troppo forse, che a volte ferite provocatemi in passato c'hanno messo ben 5 anni per risarcire o forse non guariranno mai, ma la mia testa è sempre alta perché qualcuno lassù ha fatto in modo di circondarmi di persone speciali capaci di creare eventi speciali. Non so se siete riusciti a capire il turbine costante dei miei pensieri, costante perché, chi mi conosce e segue da un po', sa che la mia mente viaggia sempre con l'acceleratore, ma oggi posso dire che questo periodo fatto di "attesa" mi fa pensare a te che sei così lontano, ma che un giorno riuscirai a colmare la nostra casa. Questa poesia la trovo meravigliosa, perché nel tempo sono riuscita a calmarmi, sono riuscita a respirare un po' prima di voler "tutto e subito", ci sto ancora lavorando ma ci provo, perché la pazienza che sono riuscita a raggiungere è una vera scoperta, ci sono giorni di ansie, scosse elettriche lungo le vene, ma ci sono anche giorni in cui mi fermo, respiro e riparto!
Questo post vorrei incoronarlo con questa favolosa "Torta Magica" che non poteva avere nome più azzeccato, è di magia che ho parlato fino ad ora, è una magia incontrare persone speciali com'è magia unire banali ingredienti ottenendo, sorprendendoci, una torta A TRE STRATI!
Vediamo cosa succederà domani, io sono curiosa e voi?!!?
Intanto nelle nostre domeniche di relax girovaghiamo tra i mercatini dell'antiquariato trovando scatole meravigliose alle quali non son riuscita a resistere, sembrava che sopra ad ognuna ci fosse scritto "Lacucinadiazzurra" non trovate anche voi???
Ingredienti:
115g di farina 00
4 uova
125g di burro fuso fatto raffreddare
150g di zucchero
500ml di latte intero caldo
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaio di vaniglia
1 cucchiaio di succo di limone o aceto di vino bianco

Procedimento:
Per prima cosa sciogliete a bagno maria il burro e lasciatelo raffreddare.
Dividete i tuorli dagli albumi e scaldate il latte in un pentolino.
Nella planetaria mettete i tuorli e lo zucchero montando il tutto con frusta per 10 minuti ottenendo un composto spumoso. Sempre sbattendo aggiungete l'acqua e la vaniglia, dopodiché il sale e poi il burro. Setacciate la farina e unite, infine aggiungete il latte tiepido sempre amalgamando con fruste per 1 minuto. E' importante che non ci siano grumi.
A parte montate gli albumi a neve, aggiungete il limone quando il composto sarà diventato bianco e spumoso, ma non dovrà esser a neve ferma. Ora incorporate albumi nella planetaria aiutandovi con una spatola senza smontarlo dal basso verso l'alto. 
Imburrate una teglia quadrata 20x20 rivestitela con un foglio di carta forno tagliandolo a misura in modo che copra il fondo e salga su ai lati (16x28), gli altri lati lasciateli scoperti solo imburrati, ma fate aderire bene la carta sul fondo altrimenti in cottura il liquido potrebbe scivolare al di sotto della carta.
Infornate in forno preriscaldato a 150°C per 80 minuti, estraetela dal forno e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, dopodiché mettetela in frigo per 2 ore. A questo punto potrete sformarla tagliandola a cubetti, bagnando la lama del coltello con acqua. Spolverizzatela con zucchero a velo.
Ve ne innamorerete ve lo assicuro!
Bon appètit!

mercoledì 20 gennaio 2016

IL MIO SUSHI….HOMEMADE!!!!









Il mio Sushi fatto in casa…una sorprendente soddisfazione!!!

Fino a ieri ero felice perché i ero riuscita a fare questi capolavori, ragazzi, fare il sughi è una delle cose più fighe che abbia mai provato a fare, quel profumo di alghe, wasabi e soia che ti entra nelle narici portando la tua mente all'ultimo momento in cui l'hai mangiato seduta in un ristorante e sorprenderti quando, assaggiandolo, è proprio buono!
Di un buono pieno se fossimo a scuola mi darei un bell'8 e mezzo, per la sfida in cui son voluta imbattermi e per il risultato finale signorina, mi direbbe la Maestra!!!Ahahahhahahah
Quindi se avete letto il post precedente, questo sushi, mi è costato un botto sia per il portafoglio che per la difficoltà nel reperire la materia prima, menomale i miei amici di D-Mail mi hanno mandato l'arrotola sughi, un attrezzino molto comodo per gli Hosomaki e Gunkan Nigiri e per tutti quelli con alga esterna, io l'ho usato ottenendo quelli più stretti, invece quelli più grossi li ho fatti a mano con la stuoina in bambù che mi era stata mandata dopo l'acquisto su Amazon dell' Hangiri ciotola in legno che assolutamente ci vuole per avere un buon sushi, niente acciaio sul pianeta orientale!!!!
Ebbene mi son messa lì e ho iniziato la mia opera, pensando di non riuscire a far tutto in 3 ore, le ore della luce, le ore che permettono a noi blogger di fotografare i piatti che prepariamo, in alternativa le avrei fatte il giorno dopo, ma meglio iniziare! Ho infatti messo a cuocere il riso, quella forse è la fase più difficile rispetto a tutto il resto, un po' lunga e tortuosa, ma l'ho superata. Dopo ho messo a riposare il riso nell'Hangiri girandolo con la spatolina piatta, irrorandolo non di aceto di riso, perché non son riuscita a trovarlo, ma di soia diluita come mi aveva detto Beatrice e sventolando con ventaglio perché il riso deve freddare e asciugarsi.
Dopo che il riso sarà ben asciutto potrete coprirlo con un canovaccio bagnato.
Avevo comprato le alghe essiccate in erboristeria, ma non andavano bene, poi son riuscita a trovare queste sempre essiccate ma già pronte per esser utilizzate, non importava bagnarle. Mi son messa all'opera, creando i miei sushi, aggiungendo il California Rolls che è il mio preferito!
Insomma seguendo le istruzioni ne ho fatti alcuni con la macchinetta, altri a mano con la stuoina, bagnandomi sempre le mani con acqua acidula prima di prendere il riso e questo esperimento mi ha veramente galvanizzata, si dice?!?!
Ne ho assaggiati uno ed erano uno spettacolo, certamente non saranno come quelli veri giapponesi, dico veri, perché ora si trovano molti ristoranti dove in cucina ci sono cuochi non giapponesi, ma vi giuro che me li son mangiati due giorni di fila goduriosa della mia prova orientale!!!
Spero di riuscire a spiegarvi tutto bene in modo che se anche a voi viene la voglia irrefrenabile di sughi potrete provare a prepararlo.
Con la dose che vi darò ve ne verranno circa una 50ina, che finirete velocemente posso assicurarvelo!!! Mi raccomando la materia prima, quella deve essere eccellente e il pesce Sashimi di salmone o tonno, perché deve essere abbattuto mi raccomando.
E dei piatti cosa mi dite???Non sono favolosi???Potete trovarli da Florenzi Casa

Ingredienti per il riso:
500g di riso da sushi o comunque chicco piccolo e tondo
600ml di acqua
150ml di aceto di riso (oppure 20g di soia e 100 di acqua)+ 60g di zucchero+5g di sale

Con questa dose vi verranno circa 50 rolls:
1 avocado
1 sashimi di salmone o tonno
1 scatoletta di uova di salmone (caviale)
wasabi
1 confezione di alga kombu


Per prima cosa prepariamo il riso:
Laviamo bene il riso per 5-6 volte in acqua fredda e lasciamolo poi a bagno per 15 minuti. Scoliamolo lasciandolo riposare 15 minuti.
Prendiamo una pentola non troppo larga a doppio fondo (consiglio) e versiamo il riso scolato, irroriamo con 600ml di acqua fredda, chiudiamo con coperchio e cuociamo per 10 minuti a fuoco medio (al fornello più piccolo) o comunque il tempo perché inizi a bollire, lasciamo rigorosamente chiuso il coperchio, aspettiamo 5 minuti che brontoli e abbassiamo, ora, la fiamma, continuando sempre chiuso per 8-10 minuti. Nel frattempo mettiamo in un pentolino acqua soia zucchero e sale e lasciamo sciogliere lo zucchero per circa 5 minuti non dovrà bollire. Spegniamo e lasciamo freddare. Apriamo il coperchio del riso e sarà cotto.
Prendiamo il nostro Hangiri, laviamolo sotto acqua fredda e tamponiamolo con canovaccio asciutto. Versiamo al suo interno il riso sgranandolo con mestolina piatta in legno, e versate il liquido facendolo scivolare sulla spatola in modo che bagni tutto il riso. Ora dovrete essere molto veloci: girate il riso con la spatola in una mano e nell'altra sventolate con un ventaglio. Dovrà raffreddarsi e asciugarsi velocemente. Quando vedrete che sarà asciugato bene potrete coprirlo con un canovaccio completamente bagnato e strizzato e potrete conservarlo 1 giorno intero fuori dal frigo. 

Componiamo il sushi.
Tagliamo a fettine sottili sia l'avocado che il sashimi. In un ciotolino mettiamo il Philadelphia, e in uno dell'acqua con due gocce di soia (prepariamo tutti gli ingredienti in modo da rendere tutto semplice). 
Sulla stuoina mettete l'alga, alzate un pochino il canovaccio e con le mani bagnate con l'acqua "acidula" posizionate il riso lasciando mezzo cm in cima e in fondo, schiacciamolo bene e rendiamo il tutto uniforme. Al centro mettiamo qualche goccia di wasabi, una fettina o due di salmone e una fettina o due di avocado. Arrotoliamo premendo bene, la parte più difficile sarà quando arriverete al centro ma continuate ad arrotolare e tutto andrà bene. 
Bagniamo la lama di un coltello nell'acqua acidula e tagliamo a metà e di nuovo a metà ottenendo i rolls.
Solito procedimento se vorrete aggiungere il philadelphia, mentre le uova di salmone aggiungetele dopo aver ottenuto i rolls.

Se userete la macchinetta:
Tagliate a misura l'alga, mettete un pugno di riso al centro, nel mezzo il sashimi  e portate al centro la parte destra più corta, ora portate avanti la sinistra facendo passare sotto la linguetta e tirate bene, in questo modo il rolls si stringe e si chiude. Un lavoro da ragazzi!!!!
Ahahhahah

Servite il sushi con salsa di soia e se lo trovate comprate anche il Ginger Marinato è favoloso per togliere via ogni sapore di pesce pulendo la vostra bocca di un sapore piccante ma favoloso!!!

Bon appètit!




lunedì 18 gennaio 2016

INVOLTINI DI VERZA E POLLO CON SEMI DI ZUCCA AI PROFUMI D'ORIENTE!






Beh come iniziare bene la giornata?
Picchiando la macchina! E per di più aver pure torto!!! 
Proprio uscendo da un parcheggio tu eri lì, fermo dietro di me, aspettando non so cosa,  sento un colpo e il collo mi fa male, porca vacca, già ho le spalle dilaniate ora pure il collo!!!

Accidenti alla fretta, accidenti al lunedì mattina libero, se ero a lavoro non succedeva, se me ne stavo a letto non succedeva, se non mi fermavo a sentire dove si trovasse un posto non mi succedeva, e tutta a causa di quel benedettissimo Sushi che mi sta letteralmente mandando fuori di testa!
Il week end una schifezza, sola, mio marito a Milano, io a lavoro e mi son fatta sia il sabato che la domenica, con sbalzi strani di umore, non so perché, saranno i periodi no di noi donne, sapete quella sensazione di sentirsi soli, vorresti uscire un sabato sera perché sei sola e ti ritrovi davvero sola!?! 
Ecco il mio sabato è stato cena coi miei, tv e filmaccio orribile, perché tutto ciò che avevo registrato causa sto vento del cavolo era "Registrazione Parziale" sono stata accoccolata al mio Gandhi, per fortuna ho lui amico mio più fedele, ho sentito più volte mio marito e questo mi dava serenità, stava correndo tra una sfilata e l'altra ed, ero certa, stesse bene, per cui quando lui sta bene io sto bene! Vi domanderete perché non sia andata con lui?!?
Solo perché è stato organizzato tutto all'ultimo minuti, avremmo dovuto trovare un alberguccio, spender soldi ed è pure un freddo cane; in più non avevo avvertito le mie amiche Milanesi, quindi sarei dovuta correre dietro di lui e non ne avevo voglia di fare una sfacchinata. Preferisco andare un'altra volta fissare con le altre e farci un bel giretto nei posticini che piacciono a noi cuochine!!! Quindi no non ero arrabbiata con mio marito, figuriamoci, è la persona che più amo nella mia vita, ma ero solo un po' amareggiata; tant'è che quando sono uscita dal lavoro mi son comprata dei cioccolatini strepitosi nella nuova cioccolateria di fronte a me!!!
Questo è un netto segnale di "bisogno d'amore!"ahahhahahaha.
Domenica mattina mi sono alzata presto e son passata per un progetto di lavoro da persone che mi avevano contattato, ero tutta contenta, perché alla fine sembra che ci siano idee nuove all'orizzonte, poi, nel pomeriggio, sono stata in negozio e la sera sono andata coi miei al cinema al primo spettacolo a vedere "Quo vado" di Checco Zalone, devo dire mi sarei aspettata una schifezza, invece non ho mai riso tanto in vita mia!!!!!!Ragazzi se avete voglia di un film divertente da morire, andate a vederlo, io non amo il cinema panettone, o come si chiama, e pensavo che questo fosse sullo stile, invece fa davvero morir dal ridere, lui la sua mimica facciale, le scene, la storia insomma molto bellino!!!
Poi son tornata a casa e c'era mio marito ad aspettarmi!!!
Quando lui è con me io sto bene, quando so che è in casa, io sto bene, è stata la settimana della moda quindi non ci siamo visti praticamente mai e quando ci sono queste settimane qualcosa dentro di me brontola, come se fossi una pentola, involontariamente, brontola…. Stamani mi son svegliata presto, ho fatto colazione e iniziando a programmare il mio lunedì mattina. Siccome a breve dovrò provare a fare il Sushi sono in giro a comprare gli ingredienti e stamani nei miei giri ho picchiato la macchina, un picchiettino, non roba grossa comunque sia ho perso una mattinata fra fogli, dati etc….
Come iniziare bene la settimana direi!!!!!!
Ora mi riprendo con questi favolosi fagottini di pollo….
Ingredienti:
3 foglie di verza fresca
1 petto di pollo bio
una manciata di anacardi
2 cucchiaini di salsa Hoi Sun Souce
1 cucchiaino di 5 spezie cinesi
(le 5 spezie sono: anice stellato, pepedi Sihuan, chiodi di garofano, semi di finocchio, cannella)
semi di zucca (Nuova Terra)
2 cucchiai di salsa di soia
1 carota taglata a dadini piccoli piccoli

Procedimento:
Per prima cosa mettere a bollire acqua con un cucchiaino di sale grosso, sbollentate 5 minuti le foglie di verza, scoliamo e lasciamo asciugare.
In una padella mettete uno spicchio d'aglio vestito un goccio d'olio e fate rosolare il pollo tagliato a tocchettini, rosolate bene, aggiungete anacardi, carote, spezie un cucchiaio di acqua e continuiamo a cuocere per circa 5-7 minuti aggiungendo una foglia di versa ridotta in listarelle. Quando il pollo sarà diventato bianco spegnete e servite in una foglia ben asciugata di verza. 
Potrete servirli aperti o chiudendoli a fagottino, diventando così uno scrigno prezioso di aromi!!!
Bon appètit!