venerdì 15 agosto 2014

GAZPACHO AL CETRIOLO… #ORTOMIO




Di ritorno da una cenetta con amici vi auguro buone vacanze con questo fresco "Gazpacho di cetrioli" incrociando le dita, sperando che il caldo arrivi presto, per lo meno da domani visto che da oggi sono in vacanza….
Non pubblicherò per alcuni giorni, perché staccherò la spina per ripartire alla grande!!! Avevo voglia di lasciarvi con questo piatto fresco, velocissimo e facilissimo da fare. Ho trovato questa ricettina su "Sale&Pepe" ma…come il mio solito, ho apportato alcune modifiche…
Questo mio primo giorno di ferie è stato davvero di puro relax, raccogliendo un po' di frutta e verdura nel mio orticello, preparando la valigia, sonnecchiando tra divano e letto e preparando alcune foto da inviare in un posto speciale…un giorno magari ve ne parlerò, intanto vorrei augurarvi "BUONE VACANZE!!!" io ne ho proprio tanto bisogno!!!
Ingredienti:
5 cetrioli
1 cipolla 
1 lime
1 cucchiaino di sale fino
1/2 bicchiere di olio evo
una decina di foglie di menta
mezzo vasetto di panna acida
1/2 bicchiere di acqua fredda

Procedimento:
Togliete la buccia ai cetrioli e tagliateli a fette, spellate la cipolla e tagliatela. Mettete tutto in un robot (io Bimby: 20 sec. vel.8).
A poco a poco aggiungete l'olio, il sale, l'acqua, la panna e la menta amalgamando il tutto (Bimby: 10 sec. vel.4). 
Lasciate riposare in frigo 2-3 ore e guarnite con alcune fettine di cetriolo prima di servire. 

lunedì 11 agosto 2014

POLLO ALLO YOGURT, MENTA….CETRIOLI #ORTOMIO





Sempre in attesa del ritorno di mio marito…
Sono due settimane che va avanti così, si alza la mattina alle 7:00 (a volte anche prima) e torna a casa alle 23:00!!!
Non ci vediamo praticamente mai, perché quando torna ha già mangiato, stiamo un pochino a chiacchierare, ma poi…crolla sul letto.
E' vita questa??? Beh direi di no, va bene che il lavoro è importante sono pienamente d'accordo e chi mi conosce bene lo sa, ma vederlo così sfinito che arranca contando i giorni alle ferie mi atrofizza il cuore! 
A volte veniamo spremuti come centrifughe in questo sistema lavorativo, in cui dai dai dai a mille, quando, se volti un attimo lo sguardo vedi una terra che crolla nei bombardamenti irragionevoli di un credo, donne vecchi e bambini uccisi brutalmente, bambini allontanati dalle braccia delle stesse madri che li imbarcano verso una terra sconosciuta purché sia lontana, donandogli la salvezza! Tempo fa avevo visto un film che parlava proprio di questo, di una madre che per salvare il figlio dalla fame e dalla guerra, strappandosi il cuore preferisce rinunciare a lui, al vederlo, al crescerlo, per la sua salvezza! Questo fu un tema che mi toccò immensamente e oggi, quando al telegiornale hanno fatto vedere una scena simile, ho pianto come una bambina al pensiero di quanto sia ingiusta e piena di dolore la vita per qualcuno e quanto invece noi, che dovremmo essere "i fortunati", non possiamo godere a pieno di tanta fortuna perché  costretti a correre, correre correre per raggiungere i fottutissimi….obiettivi!
Mi ricordo sempre le parole di mia nonna, quando al telegiornale parlavano di fatti tragici lei scuoteva il capo e diceva guardando dalla finestra "Siamo tanto fortunati a stare qua". Allora ero solo una bambina e non davo peso alle sue parole, oggi,  mi rendo conto quanta saggezza ci fosse nelle parole di una donna che aveva vissuto e passato la guerra.
Comunque sia stamani mi ero alzata serena, verso le 11:00 poi, ho ricevuto una telefonata che in 1h e mezza mi ha fatto correre avanti e indietro tra Pistoia e Quarrata, ma, sorprendendomi di me stessa son riuscita a non perdere le staffe, forse solo perché il NOSTRO obiettivo finale è più importante di tutto e per quello NOI lottiamo ogni giorno. 
La nostra vita cambierà, non so come, se in meglio o in peggio chi può saperlo, comunque sia…CAMBIERA' ed io MI SENTO PRONTA!
Scusate se mi sono dilungata un po', invece di parlarvi di questo delizioso piatto fresco, non vi resta che seguire la ricetta e provarlo, poi mi rammenterete.
Ricetta di Sale&Pepe

Ingredienti:
500 g di petto di pollo
125 g di yogurt greco
1 DADO vegetal home made (QUI)
1 cipolla
1 patata 
1 carota
1 mazzetto di menta fresco
1 cetriolo
olio evo
sale e pepe

Procedimento:
Pulite la carota, la patata e la cipolla e riunitele col dado in una pentola con abbondante acqua.
Portate a bollore, aggiungete un pochino di sale grosso (non troppo perché il dado è già salato) e il petto di pollo. Cuocete a fuoco medio per 20 minuti. Scolate il petto e lasciatelo raffreddare.
Lavate e asciugate le foglie di menta, frullatele con lo yogurt, 4-5 cucchiai di olio, 3 cucchiai di acqua fredda, una presa di sale e una macinata di pepe.
Mondate i cetrioli sbucciandoli parzialmente e tagliateli a fettine sottili. Affettate il pollo, disponeteli in un vassoio, condite con la salsa di yogurt, unite i cetrioli, qualche foglia di menta e pepate.
Bon appètit!

E' tornato!!! h.23:18 per la cronaca!!!
Iuhuuuuuuuuu

domenica 10 agosto 2014

SUGO DI MELANZANE… #ORTOMIO





Sapete quanto io ami tutto ciò che si può conservare e sapete anche quanto sia prezioso il raccolto del mio orticello, quindi quale modo migliore, evitando marmellate avrei potuto usare per deliziare i miei ospiti del gusto trasparente della natura???
Mangiando un bel crostino di pane croccante casereccio fatto da me con sopra questo sughetto di melanzane e peperoni che ogni volta incanta tutti i palati all'assaggio!!!
Queste settimane sono molto intense lavorativamente, ma non voglio privarmi di cene con gli amici il sabato sera, quindi a costo di fare straordinari (cucinare la notte) organizzo e mi godo la serata!!!
Abbiamo rivalorizzato il nostro giardino io e mio marito, visto che è estate e la mia casa è molto molto calda, è un'ingiuria non sfruttare il fresco venticello che ci allieta la sera; così quasi ogni sabato abbiamo amici a cena, gli amici cambiano, ma lacucinadiazzurra imbastisce buffet per ogni tipo di palato, chiaramente cogliendo anche l'occasione di sperimentare nuove ricette!!!
Ieri, essendo tornato, il nostro amico da Londra abbiamo deciso di fare una cenetta "Tutto fritto dell'orto" così ho tirato giù la friggitrice, che ancora non conosco proprio bene, ma il tempo e le prove mi aiuteranno, ed ho fritto fritto e fritto!!! Ogni cena un nuovo menù, un modo per riunirsi, chiacchierare, rilassarsi e godere del fresco che, ahimè, sembra arrivare solo la sera tardi…
Ma non posso lamentarmi, visto che l'estate quest'anno ha deciso di coccolarci solo adesso!!!
Ora scappo…andiamo a fare un giretto in vespa NOI DUE!
Buona serata a tutti, cari amici miei...

Ingredienti:
4 melanzane
2 peperoni
olio, timo, sale, aglio q.b.

Procedimento:
Per prima cosa pulite i peperoni tagliandoli a metà e togliendo tutti i semini e la parte bianca interna. Lavateli bene sotto un getto di acqua fresca e tagliateli a nel senso della lunghezza. Lavate le melanzane e tagliate via le estremità. Affettatele a rondelle. Grigliate le verdure su una piastra o padella antiaderente, cospargendo di sale. Disponete in un vassoio un'emulsione di olio timo e aglio tritato e lasciate insaporire le verdure grigliate per due giorni.
Passato il tempo di riposo tritate in un robot il tutto aggiungendo olio se manca.
Potrete surgelare il sugo e usarlo su fette di pane casereccio oleato per il prossimo party!!!



mercoledì 6 agosto 2014

CETRIOLI SOTTACETO… #ORTOMIO


             




Alcune sere fa su Sky Camilla del programma "Le conserve di Camilla" propose questo metodo di conservazione dei cetrioli e io cos'ho fatto???
Ho preso subito carta e penna e messo in pratica visto che io adoro i cetrioli sottaceto e per la festa di sabato scorso erano un ottimo stuzzichino da proporre. Il mio orto prolifera di cetrioli, alcuni anni fa feci la marmellata, ma ora mi era preso la voglia di sperimentare quest'altro metodo, anche perché molto più semplice e veloce.
La consistenza rimane perfetta e il gusto è molto intenso, lasciando un ottimo retrogusto…sapevo che sarebbero piaciuti a quei palati multietnici!!!hihihiihi
Provatela poi mi farete sapere...
Oggi è stato un giorno importante per me quindi lo festeggio con un piatto da #conservare in modo da ricordarmi per sempre questi momenti...
Ingredienti: 
1 cetriolo
250 g di acqua
250 g di aceto di mele
pepe nero in grani
semi di senape
1 spicchio di aglio fresco

Procedimento:
Mettete in una pentola l'acqua e l'aceto e quando arriverà al bollore spegnete.
Pulite il cetriolo togliendo via la pelle in modo irregolare e affettatelo in rondelle di 1cm ciascuno. Disponete alcuni semi di senape e di pepe sul fondo del vasetto precedentemente sterilizzato (e ben asciugato), aggiungete alcune fettine di cetrioli, aggiungete i semi e l'aglio tagliato a pezzettini seguendo il procedimento fino alla superficie. Versate i liquidi coprendo completamente.
Lasciate riposare per 1 ora prima di chiudere i vasetti, in modo da aggiungere i liquidi se vedete che manca. 
Procedete nella seconda sterilizzazione.
Bon appètit!



lunedì 4 agosto 2014

CROSTATA "MERINGATA" CON MARMELLATA DI ARANCE BIO….



Come avete passato il vostro week end???
Noi da 10 e lode e ne sono molto felice, perché qualche merito voglio prendermelo!
Sabato abbiamo organizzato un'aperi-cena a casa Meoni per il ritorno di una nostra grande amica giapponese, venuta in vacanza in Italia con la figlia, la piccola Momo, una bambina splendida sia nei suoi lineamenti, un mix perfetto di oriente e occidente, sia nel suo carattere. Vivono a Londra con Jacopo, il padre e marito hanno un negozio di  abbigliamento e arredamento vintage, e, siccome lui è rimasto là ancora un po', lei è passata da Firenze a trovare un po' di vecchi amici!!!
Così, appena ho saputo che sarebbe venuta, lacucinadiazzurra si è messa in moto, producendo troppo rispetto all'appetito degli invitati, ahimè!!!
Ho fatto la divisione dei pani e dei pesci, quasi tutti, son andati via con 
mini-porzioni da sgranocchiare il giorno seguente, un modo anche per ripetere le emozioni provate in quella splendida serata.
Massy era l'addetto all'allestimento e posso dire che mi ha stupito anche se confermato la sua maestria nell'arredare!
Ha tirato giù dalla soffitta una vecchio pouf bianco gigante che avevamo usato per una vetrina nel nostro negozio anni fa, l'ha appoggiato su un pancale di legno, poi accanto ha posizionato delle sdraio con vicino una cassetta di legno come appoggio tutto posizionato in giardino…uhauuuu ha fatto un capolavoro giuro!!! Il tempo è stato perfetto caldo ma ventilato e le bambine di mia sorella con Momo hanno fatto subito amicizia, giocando e scorranzo qua e là, nell'euforia della festa! Quando Gemma è andata via Momo triste ha abbracciato la sua mamma e imbronciata nominava il nome di mia nipote che le mancava già! Che teneri sono i bambini, così puri e genuini, spesso dovremmo imparare da loro e dalla loro semplicità nello stringere amicizie pure e incondizionate...
Oggi mentre andavamo a fare un campionario Gemma era con noi, la nostra mascotte, e triste anche lei ha iniziato a ripetere "Momo, Momo…" che peccato vivere così lontani da persone tanto speciali, è per questo che ho voluto organizzare questa festicciola, per vivere una serata che rimarrà a lungo nei nostri cuori…
Avevo preparato due dolci, il mio classico "Crostata, crema pasticcera e pesche fresche" e questa "Crostata meringata" come la chiamo io, che mi è uscita un po' così chiacchierando con un'amica…ma che è stata un gran successo!

Ingredienti per pasta frolla:
250g di farina 00
100g di burro morbido (temp. ambiente)
100g di zucchero
2 uova
1 pezzetto di radice di zenzero grattugiata

Ingredienti per meringa:
4 albumi (120g circa)
200g di zucchero a velo
1 spicchio di limone spremuto

Marmellata di arance o di limone

Procedimento per frolla:
Mettete nel robot (o nel Bimby) la farina e lo zucchero polverizzando il tutto (Bimby: 10 sec. vel.8). 
Aggiungete le uova, il burro morbido e lo zenzero (Bimby: 30 sec. vel.4-5)
Formate una palla e avvolgetela in pellicola da cucina lasciando riposare in frigo per 30 minuti. Nel frattempo imburrate una teglia da 22 cm.

Procedimento per meringa:
Versate gli albumi in una ciotola capiente e aggiungete il succo di limone. Iniziate a montare con fruste elettriche, dopo 5 minuti aggiungete poco alla volta lo zucchero continuando a montare.
Quando avrà assunto una consistenza bella compatta e lucida sarà pronta.

A questo punto adagiate la pasta frolla nella teglia e, aiutandovi con i polpastrelli, fatela aderire, versate sopra la marmellata e capovolgete la ciotola con gli albumi montani a neve in modo da formare una bella cupola. Infornate a 150°C per 20 minuti, abbassate a 130°C e continuate ancora la cottura per 30 minuti. Lasciatela riposare in forno spento 5 minuti ed è pronta.
Bon appètit!




giovedì 31 luglio 2014

MARMELLATA DI ALBICOCCHE E SEMI DI LAVANDA….




Ce la faranno i nostri eroi a pubblicare un post a settimana???
Ci provo ma qui è un caos totale, fra fine mese, fiere, rappresentanti che ci dilettano di nuovi campionari fighissimi per la prossima estate, clienti che si aggiudicano gli ultimi capi a saldo in questa mezz'ora provo a parlarvi un pò di questa marmellata ideata così, per caso, ma che ha trovato nel mio palato un critico ottimale, quasi ustionandosi la lingua nell'assaggiarla bollente, ma comunque soddisfatta della sua...creazione!!!
Sapete che amo lanciarmi nella sperimentazione di nuovi gusti per offrire un carnet ampio e soprattutto nuovo per amici e "clienti" che vogliono in inverno assaggiare nuove marmellate e sapete anche quanto la mia dispensa rischia ogni anno di esplodere viste le quantità "industriali" che ne faccio, ma quando colui che mi sta davanti assaggia e dice "divina" io mi sciolgo....
Ho preso queste albicocche dal mio ortolano di fiducia e ne ho fatte metà aggiungendo la lavanda, metà aggiungendo il Marsala; ma oggi vi parlerò delle prime. Adoro la lavanda, il suo profumo mi dà emozione, dicono che sia rilassante infatti nelle fragranze di una linea di profumatori da ambiente che vendo in negozio, la lavanda fa parte della linea "Dolce riposo, per allietare il sonno"; spesso ne faccio sacchettini che nascondo tra la biancheria ma questa volta mi son detta "perchè non provare a unirla alle albicocche?" e così è stato... 
Chi passerà a trovarmi potrà avere il piacere di assaggiarla e, oltre a spalmarla sul pane, come ogni marmellata, potrete abbinarla anche a formaggi, secondo me, della famiglia "erborinati"!
Ingredienti:
3 kg di albicocche denocciolate (da voi)
150 g di zucchero
1 bicchiere di acqua
la scorza e il succo di un limone
4-5 ciuffetti di lavanda

Procedimento:
Lavate e denocciolate le albicocche mettendole in una pentola capiente. Unite l'acqua, la scorza del limone grattugiata e il succo e cuocete per 10 minuti girando spesso. Aggiungete lo zucchero e continuate la cottura per 30 minuti.
Unite i semi di lavanda e lasciate insaporire per 10 minuti a fuoco bassissimo.
Invasate in vasetti precedentemente sterilizzate, chiudete e capovolgete.
Dopo alcune settimane potrete assaggiarne il gusto strepitoso!!!!
Bon appètit!

martedì 22 luglio 2014

TORTA PERE E ZENZERO #ORTOMIO e UN NUOVO INQUILINO: L'AMICO GECO





Casa Meoni e un nuovo inquilino….
Ieri girovagando per casa alzai gl'occhi al cielo e lo vidi, lì, immobile, impaurito con quello sguardo di chi non sa dove andare se non…il più lontano possibile dall'essere umano!!!
Io non ho paura degli animali generalmente, ma solo due mi inquietano: i gechi e le cavallette, cioè ciò che è incontrollabile!!!
Lo so ragazzi che sono innocui entrambi e come dice sempre mio marito, frase ereditata dal padre "Non ho mai visto un uomo in bocca ad un geco" ma sono troppo veloci e s'infilano ovunque e poi sono freddissimi e hanno quelle zampette, da lontano, carinissime che hanno sotto come delle ventose, ma… m'inquietano proprio.
A mia madre anni fa sbattendo la porta di casa gliene cadde uno sulla mano, lanciò un urlo per lo spavento, infatti tutti credevamo si fosse chiusa una mano nella porta, ma scuotendo scuotendo e urlando urlando quello tutto impaurito saltò giù e sparì! E' vero, sono più terrorizzati di noi, ma come io ho paura di loro, loro hanno paura di noi, quindi siamo pari, ahahhaha, fatto sta che la natura sta bene fuori dalle mie mura, Gandhi (il mio gatto) non l'ha ancora capito,visto che ogni tanto ci riporta sti doni come segno di riconoscenza per quello che noi facciamo per lui, così dicono, ma….anche no, amore mio, ne faccio volentieri a meno, tanto ti amo lo stesso!!!!
Per fortuna ho sposato il mio San Francesco, che prima di fare loro del male si amputerebbe un dito, quindi quando loro entrano io urlo "Massyyyyy" con la voce strozzata e giù per le scale aprendo la porta più veloce della luce gli dico "lo so lo so non devo avere paura, ma portalo fuoriiiiii" ahahah scenette da film comico giuro. Insomma tutto per dirvi che ieri abbiamo dormito con un nuovo inquilino, ma come il detto dice "L'ospite è come il pesce, dopo un po' puzza" questa sera il nostro amichetto è stato riportato sul muro vicino alla sua mamma dal suo mitico Tutor detto Meo (mio marito)!!!!!!!!!
Ah come mi sento leggera…. girovagavo per casa con sguardo furtivo come una pazza, quasi mi sentissi osservata!!!
Oltre a tutti questi scorci di vita folcloristica che in casa Meoni abbiamo quotidianamente, vorrei parlarvi di questo bel cesto di pere che raccolsi nel mio frutteto domenica. Con 6 kg ho fatto una delicata marmellata di cui vi parlerò nel prossimo post, con il resto una  sofficiosa torta alle pere e zenzero.

Ingredienti:
4 pere
150 g di zucchero
200 g di farina 00
1 yogurt
la scorza di un limone bio e il succo
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 bustina di lievito per dolci
100 g di burro 
2 uova

Procedimento: 
Per prima cosa pulite le pere, tagliatele a metà e privatele del torsolo e del picciolo lasciando la buccia (se non trattate).
Mettetele in un piatto grattugiate la scorza del limone e unite il succo.
Unite il lievito nel vasetto dello yogurt e mescolate.
In una ciotola o nel Bimby se lo avete, mettete la farina, lo zucchero, il burro a pezzetti e le uova e mescolate bene (bimby: 30 sec. vel.4).
Unite lo yogurt e il lievito e amalgamate bene ( bimby: 20 sec. vel.4).
Imburrate una teglia con cerniera e foderate base e lati con carta forno.
Versate all'interno il composto e spolverate di zenzero.
Cuocete in forno preriscaldato 45 minuti a 200°C.
Lasciatela riposare per una decina di minuti nel forno spento.
Quando sarà raffreddata sformatela e spolverate di zucchero a velo.
Bon appètit!