martedì 22 luglio 2014

TORTA PERE E ZENZERO #ORTOMIO e UN NUOVO INQUILINO: L'AMICO GECO





Casa Meoni e un nuovo inquilino….
Ieri girovagando per casa alzai gl'occhi al cielo e lo vidi, lì, immobile, impaurito con quello sguardo di chi non sa dove andare se non…il più lontano possibile dall'essere umano!!!
Io non ho paura degli animali generalmente, ma solo due mi inquietano: i gechi e le cavallette, cioè ciò che è incontrollabile!!!
Lo so ragazzi che sono innocui entrambi e come dice sempre mio marito, frase ereditata dal padre "Non ho mai visto un uomo in bocca ad un geco" ma sono troppo veloci e s'infilano ovunque e poi sono freddissimi e hanno quelle zampette, da lontano, carinissime che hanno sotto come delle ventose, ma… m'inquietano proprio.
A mia madre anni fa sbattendo la porta di casa gliene cadde uno sulla mano, lanciò un urlo per lo spavento, infatti tutti credevamo si fosse chiusa una mano nella porta, ma scuotendo scuotendo e urlando urlando quello tutto impaurito saltò giù e sparì! E' vero, sono più terrorizzati di noi, ma come io ho paura di loro, loro hanno paura di noi, quindi siamo pari, ahahhaha, fatto sta che la natura sta bene fuori dalle mie mura, Gandhi (il mio gatto) non l'ha ancora capito,visto che ogni tanto ci riporta sti doni come segno di riconoscenza per quello che noi facciamo per lui, così dicono, ma….anche no, amore mio, ne faccio volentieri a meno, tanto ti amo lo stesso!!!!
Per fortuna ho sposato il mio San Francesco, che prima di fare loro del male si amputerebbe un dito, quindi quando loro entrano io urlo "Massyyyyy" con la voce strozzata e giù per le scale aprendo la porta più veloce della luce gli dico "lo so lo so non devo avere paura, ma portalo fuoriiiiii" ahahah scenette da film comico giuro. Insomma tutto per dirvi che ieri abbiamo dormito con un nuovo inquilino, ma come il detto dice "L'ospite è come il pesce, dopo un po' puzza" questa sera il nostro amichetto è stato riportato sul muro vicino alla sua mamma dal suo mitico Tutor detto Meo (mio marito)!!!!!!!!!
Ah come mi sento leggera…. girovagavo per casa con sguardo furtivo come una pazza, quasi mi sentissi osservata!!!
Oltre a tutti questi scorci di vita folcloristica che in casa Meoni abbiamo quotidianamente, vorrei parlarvi di questo bel cesto di pere che raccolsi nel mio frutteto domenica. Con 6 kg ho fatto una delicata marmellata di cui vi parlerò nel prossimo post, con il resto una  sofficiosa torta alle pere e zenzero.

Ingredienti:
4 pere
150 g di zucchero
200 g di farina 00
1 yogurt
la scorza di un limone bio e il succo
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 bustina di lievito per dolci
100 g di burro 
2 uova

Procedimento: 
Per prima cosa pulite le pere, tagliatele a metà e privatele del torsolo e del picciolo lasciando la buccia (se non trattate).
Mettetele in un piatto grattugiate la scorza del limone e unite il succo.
Unite il lievito nel vasetto dello yogurt e mescolate.
In una ciotola o nel Bimby se lo avete, mettete la farina, lo zucchero, il burro a pezzetti e le uova e mescolate bene (bimby: 30 sec. vel.4).
Unite lo yogurt e il lievito e amalgamate bene ( bimby: 20 sec. vel.4).
Imburrate una teglia con cerniera e foderate base e lati con carta forno.
Versate all'interno il composto e spolverate di zenzero.
Cuocete in forno preriscaldato 45 minuti a 200°C.
Lasciatela riposare per una decina di minuti nel forno spento.
Quando sarà raffreddata sformatela e spolverate di zucchero a velo.
Bon appètit!


venerdì 18 luglio 2014

CONSERVARE….L'ESTATE: CILIEGIE CON ZUCCHERO




Ero rimasta un po' indietro….
Guardando il mio archivio fotografico mi sono accorta di non aver mai pubblicato questo post, un post, per me, fondamentale vista la stagione in cui siamo e l'opportunità che i frutti ci danno di esser conservati OGGI dandoci poi la possibilità di assaporare tanta delizia nei freddi inverni!!!
Questo metodo l'ho sperimentato lo scorso anno con more e mirtilli e posso assicurarvi che si conservano alla perfezione.
Trovo meraviglioso poter gustare i frutti dell'estate su panna cotta, gelato, cheescake o altri tipi di dolci, quando non è la loro stagione di maturazione, questo ci permette di assaporare il vero frutto e il loro reale sapore, anziché dover acquistare prodotti provenienti chissà da dove a prezzi stratosferici in inverno.
Se seguirete il mio consiglio il vostro portafoglio resterà gonfio e mangerete frutti sani cresciuti naturalmente nelle nostre terre e….in stagione!
Sappiamo quanto sia importante sapere ciò che entra nel nostro pancino, quindi, correte a prender appunti e…..conservate!!!
Lo so che ormai le ciliegie sui banchi sono poche, le più buone che ora si trovano vengono dal Trentino, ma questa tecnica potrete usarla anche per conservare  more, mirtilli,  lamponi e tra poco….arriveranno, non temete!!!
Vi auguro un felice week end, sperando che il sole splenda riscandando i nostri cuori e quelli di tutti coloro che nel mondo stanno soffrendo da sempre e ancora per stupide e barbariche guerre che sembrano non voler finire mai!!!
Ingredienti per un vasetto:
10-15 ciliegie intere
2 cucchiaini di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di cannella (a piacere)

Procedimento:
Sterilizzate i vasetti: togliete la guarnizione e fate bollire per 25 minuti in acqua. Lasciateli asciugare completamente. 
Inserite la guarnizione al tappo.
Lavate le cieliegie e asciugatele bene con carta assorbente.
Quando saranno asciutte mettetele delicatamente nel vasetto e versate lo zucchero. Chiudete il tappo e mettete in freezer.
Quando le vorrete utilizzare lasciatele scongelare in frigo lentamente.
Bon appètit!
Che i sapori dell'estate accompagni sempre le vostre tavole!



PANZANELLA DI COUS COUS #ORTOMIO




"Cosa ne pensa delle tradizioni??"
"Beh io cucino la tradizioni da sempre, ma, a volte, mi piace anche sostituire un ingrediente in un piatto tradizionale per sperimentare!"
Beh e posso dirvi che questa volta ho fatto….CENTRO!
La scorsa domenica, come chi mi segue avrà già letto nel precedente post, ho invitato alcuni amici  per un aperi-cena con l'occasione di festeggiare il mio compleanno, passato da alcuni giorni, stando insieme coccolata nell'amore di amici cari. Così decisi di fare tutte cosine sfiziose, ma veloci, utilizzando tutto ciò che il mio orticello in questo ricco periodo mi sta gentilmente offrendo!
E' sì, perché ogni essere vegetale e vivente sa esserti riconoscente se tu doni a lui amore, lui sii sicura che te ne renderà merito!
Avendo a mia disposizione una montagna di pomodori e alcuni cetrioli, che alcuni vecchi toscani chiamavano anche trecìoli, termine usato anche per prendere un po' in giro una persona, siamo noti per inventarci parole o storpiarle addirittura, comunque sia questo è un aspetto della Toscana che mi fa decisamente impazzire!!!Siamo dei giocherelloni!!!Ahhahhahahah
Tornando al nostro piatto ho deciso così di cogliere anche una bella cipolla fresca e tanto tanto basilico con l'idea di fare una panzanella.
Siccome il pane ammollato nell'acqua non a tutti piace, decisi di sostituirlo con del cous cous integrale, servendo il tutto in vasetti individuali in modo da rendere la mia tavola molto piacevole anche alla vista, oltre che al palato.
Posso garantirvi che la mia Panzanella ha riscosso il successo che desideravo, incuriosendo gli invitati che, prendendo il ciotolino, affondavano la forchetta, mettevano in bocca e dicevano "mmmm ma non hai usato il solito pane?!?!" ed io "ho usato il cous cous integrale, vi piace?" e loro "mmmm è buonissimaaa, un'idea ottima!" ed io tutta felice mi godevo il piacere del mio umile successo!!!  
La domanda con cui ho iniziato il post mi è stata rivolta ad un'intervista e come al solito non dico mai bugieeeee, ahahahah!!!
Chiaramente si può sostituire solo un ingrediente in una ricetta e solo in alcuni casi, altrimenti si rischia di fare una ricetta simile all'originale, non un'alternativa  che può addirittura sostituire l'originale ricetta della tradizione toscana, io potrei sbilanciarmi a dirvi che sostituirò da ora in poi l'originale ricetta con questa nuova!!! 
Ingredienti per 2 persone:
100 g di cous cous integrale
1 pezzetto di cipolla fresca
1 cetriolo fresco
3-4 pomodori
5-7 foglie di basilico freschissimo
sale e olio q.b.
acqua bollente q.b.

Procedimento:
Per prima cosa mettete il cous cous in un piatto e versateci poco alla volta l'acqua bollente (circa mezzo bicchiere ma vedete voi ad occhio) chiudete con pellicola trasparente da alimenti, o con un coperchio e fare assorbire.
Togliete il coperchio, se il liquido è sparito, sgranate con i rebbi di una forchetta il cous cous e sentite se vi sembra cotto, sennò aggiungete un pochino di acqua, sempre bollente e richiudete.
Lavate, pulite e tagliate le verdure.
Unite il tutto al cous cous (in una ciotola più grande) e condite con sale olio e tanto basilico.
Servitelo bello fresco.
Bon appètit!

mercoledì 16 luglio 2014

PASTA BRISEE CON…. VERDURE #ORTOMIO



Finalmente spero di dedicarmi un pochino a voi, sono state giornate intense tra cene improvvisate con amici per festeggiare il mio compleanno un pochino in ritardo, ma io festeggio sempre mooooolto volentieri, lavoro, marito che torna stanco stanco dal suo tour settimanale di mezza Italia e provini, si uahu provini per qualcosa che non so se andrà in porto, ma intanto NOI ci proviamo, cioè io e l'altra ME stessa, la me stessa un pò pazzerella che si lancia in sfide e poi si stringe tra le spalle con mille dubbi e mille paure, ma poi...via si lancia e va!!! Non parlerò del mio provino per scaramanzia, dico solo che mi son divertita da morire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Avevo portato con me due amiche speciali, beh che dire mi muovo con una fotografa personale e un avvocato personale, mica è da tutti ed entrambe sono riuscite a calmare la mia ansia e tirare un sospiro di sollievo quando tutto era finito, andando poi a festeggiare con un favoloso aperitivo in San Niccolò a Firenze da "BevoVino"ma noi abbiamo bevuto uno Spritz ghiacciato, ahahahha troppo caldo per il vino!!!
Ci muovevamo per le strade di Firenze chiamandoci io "Charlotte", Irene "Carrie" e Serena "Samantha" molto "Sex and the city" vista la nostra mole di eventi fashion!!!Come siamo grulle, direbbero i fiorentini!!!!
Insomma questo è stato il mio Martedì alternativo, mentre domenica invitai alcuni amici stretti per mangiare qualcosa insieme, bere un bicchier di vino delle nostre vigne, una bella torta salata con pasta brisè fatta a mano e verdurine dell'orto, un pò di frutta fresca appena raccolta e una bella torta di compleanno per festeggiare ME STESSA MEDESIMA!!!
Quindi vi parlo di questa "Torta Picnic" di Jamie Oliver tratta da "Jamiemagazine" una rivista spaziale!!! Chiaramente ho un pò modificato gli ingredienti usando ciò che il mio orto offre in questa stagione!
Sulla sua ricetta c'è un bollino giallo con scritto "Successo Assicurato" e infatti è stato proprio così!!!
      Ingredienti per 10-12 persone:
5 peperoni verdi "friggitelli" 
2 cipolle rosse affettate
1 cucchiaio di aceto balsamico
1/2 cucchiaino di zucchero
2 melanzane tagliate per lungo 
3 zucchine affettate per lungo
600 g di bietole lessate
250 g di ricotta
la buccia di 2 limoni
60 g di parmigiano
burro
2 manciate di foglie di basilico
100 g si formaggio di capra molle
1 uovo sbattuto

Ingredienti per pasta brisèe:
400 g di farina
200 g di burro morbido
2 tuorli
circa 1 bicchiere di latte ma mettetelo poco alla volta regolandovi

Procedimento per pasta brisèe:
Io solitamente uso il Bimby. Versate la farina e il burro e iniziate ad impastare: 3 minuti vel.Spiga. Aggiungete dal foro il latte poco alla volta, finchè non vedrete che l'impasto si staccherà dalle pareti risultando omogeneo. Formate una palla avvolgetela in pellicola trasparente alimentare e mettete in frigo fino all'utilizzo. Potrete prepararla anche alcuni giorni prima o addirittura conservarla in freezer lasciandola scongelare un giorno in frigo.

Procedimento torta:
Lavate e tagliate a fette per lungo di uno spessore di circa 5mm le zucchine e le melanzane eliminandone l'estremità. 
Lavate e pulite i peperoni privandoli dei semi e tagliateli a metà per la lunghezza.
A questo punto grigliate tutto su una piastra a fuoco medio e spennellate con olio e sale da ambo i lati.
Mettete tutto da parte.
Lavate le bietole e cuocetele in abbondante acqua per 15 minuti dal bollore.
Scolatele e strizzatele formando due palline.
Lasciatele raffreddare, dopodichè unite la ricotta, metà parmigiano e la buccia di un limone grattugiata.
Pulite e tagliate finemente le cipolle, scaldate 2 cucchiai di olio in una padella, versate le cipolle e lasciatele sudare per 10-12 minuti a fuoco basso. Unite il balsamico e caramellatele ancora 5 minuti.
Accendete il forno a 200°C.
A questo punto lavorate un pò la pasta brisèe essendo diventata bella dura nel frigo. Lasciatene da parte 1/3 che servirà per la copertura.
Imburrate una teglia con cerniera, sia la base che i lati coprendoli con carta forno. Stendete la pasta su una spianatoia infarinata e adagiatela nella teglia, in modo da coprire la base e i bordi eliminando la pasta in eccesso.
Cospargete la pasta con metà del basilico e l'altra metà del parmigiano restante, poi fate gli strati di verdura. Cominciate con zucchine e melanzane, seguite dai peperoni, poi dalla bietola e ricotta.
Aggiungete le cipolle caramellate, cospargete con il resto di basilico e parmigiano. Spennellate i bordi della pasta con l'uovo sbattuto. Stendete il resto della pasta, mettetelo sulla torta sigillatelo bene per chiudere il ripieno. Fate un buco al centro dello strato superiore e spennellate con l'uovo. Infornate la torta per 45 minuti a 180°C, fino a che sarà ben dorata.
Lasciate raffreddare la torta nella teglia posizionandola su una gratella per 10 minuti, poi sfornatela e fatela raffreddare completamente.
Bon appètit!












martedì 8 luglio 2014

SOUFFLE' SPEZIATI AL PARMIGIANO REGGIANO...




Eccoli qua i miei bambini paffuti che parteciperanno al contest di Parmigiano Reggiano Chef CrossCooking "In ogni piatto, in ogni paese".
E' questo il tema su cui food blogger, chef e veri appassionati di cucina, in tutto il mondo, sono invitati a sfidarsi reinterpretando una ricetta di altre culture gastronomiche inserendo tra gli ingredienti il Parmigiano Reggiano. 
Alcune settimane fa ricevetti una mail di invito sollecitandomi a partecipare a questo contest, una mail inviata da una ragazza molto carina che mi chiedeva se per caso non avessi letto questo invito; era proprio così....non mi era mai arrivata questa mail di presentazione contest.
Da allora la mia mente ha iniziato a frullare e devo dire non è semplice trovare ricette di altre culture e abbinare un ingrediente particolare; poi mi è venuta in mente la mia adorata France "Vive la France" ed ho pensato... "proviamo a fare il famoso Soufflè!". E' risaputa la sua estrema difficoltà di riuscita, e la sua estrema semplicità nello sgonfiarsi, così ho provato a farli convinta che non mi sarebbe venuto niente di buono.
Sapete quella sensazione in cui ti avvicini al forno e non vuoi guardare, perchè i tuoi occhi conoscono già la delusione???
Ma non è stato così...i miei occhi si sono illuminati, li ho stropicciati per vedere bene la felice realtà e quei soufflè mi hanno dato un'immensa soddisfazione!!! Erano lì, dentro, ovattati in quella carta quasi a contornarli in un incantevole abitino, belli, gonfi, anzi gonfissimi, con una spaccatura centrale che sembrava quasi prendesse la forma di un sorriso dedicato a me!!!
Ma quanta gioia immensa prova il mio cuore quando accadono queste cose, amici miei?!?!?
E' una sensazione meravigliosamente appagante!!!

Ingredienti per 3 pirottini:
25g di burro
20 g di farina 00
2 uova
1 pizzico di sale
125 ml di latte
noce moscata
1 peperoncino fresco
1 pizzico di cumino

Procedimento:
Per prima cosa frullate il formaggio in un mixer (o Bimby).
Ungete i pirottini spolverandoli bene con parmigiano grattugiato. Prendete delle strisce di carta forno, avvolgeteli intorno ad ogni stampo e legate con spago. In questo modo i vs soufflé non fuoriusciranno all'esterno.
In un tegame versate il burro, la farina, il sale, il latte e le spezie cuocendo per circa 10-15 minuto e mescolando continuamente con una frusta.
Se userete il Bimby: cuocete 12 minuti vel.4 a 90°C.
Dividete i tuorli dagli albumi.
Aggiungete i tuorli e il parmigiano al composto e amalgamate bene il tutto, otterrete una consistenza di una crema.
Se userete il Bimby: 30 sec.vel.3
A parte montate a neve ferma (ma non troppo) gli albumi e uniteli alla crema in 3 volte amalgamando con movimenti dal basso verso l'alto aiutandoti con una spatola in silicone.
Versate il composto negli stampi (ne otterrete 3) e cuocete a 190°C per 25 minuti. Lasciateli riposare per 5 minuti nel forno spento.
Serviteli subito stupendo i vostri ospiti!
Bon appètit!
                              

lunedì 7 luglio 2014

#iomangiolafluffosa….SEMI DI PAPAVERO E TE' DELLA STREGA!



Questa domenica l'ho dedicata alla cucina….
E' sì avevo prenotato dall'ortolano di fiducia una cassetta di 6 kg di albicocche, perché la marmellata di albicocche io la trovo irresistibile e avevo un'idea in mente di cui poi in seguito vi parlerò!!!
Essendo solo le 13:00 mi son detta, perché non riprovare a fare una Fluffosa usando tutte queste uova che le mie amate gallinelle stanno facendo in questo periodo? E così ho pensato di cambiare un po' gli ingredienti, volendo provare ad usare, anziché l'acqua, il "tè della strega"! Il nome una garanzia!
E' un tè che mi regalò un'amica un pò di tempo fa quando ancora il suo fighissimo locale, dove si poteva appunto sorseggiare tè sbocconcellando dolci deliziosi è chiuso, mannaggia alla crisi! Comunque sia la produzione dei loro dolci per fortuna continua, quella dei tè non credo, quindi forse ho un'esemplare raro???Mmmmm dovrei informarmi sennò lo conservo gelosamente a dovere!
Ecco insomma ho usato questo tè molto speziato, dolce ma con bacche agri che lo rendono quasi piccante e devo dire l'effetto ottenuto nell'utilizzo di questo infuso nella mia fluffosa mi ha davvero sorpresa! Al tè ho abbinato i semi di papavero, che come ormai saprete, li trovo irresistibili nei dolci, e come sciroppo ho fatto una sciroppo di limone. 
Non mi resta che dirvi provatela, ormai la Fluffosa è diventato il dolce di noi Bloggalline, quindi direi "vi potete fidare"!!!
#iomangiolafluffosa !!!!!!!!!!!!!!

Ingredienti:
300 g di farina 00
300 g di zucchero bianco
15 g (1 tbs) di lievito per dolci
2,5 g (1/2 tsp) di sale fino
7 uova
300 ml di tè (io tè strega artigianale) raffreddato
125 ml di olio di semi di girasole
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2,5 g di cremor tartaro (1/2 tsp)
1 cucchiaio di semi di papavero

Per la salsa al limone:
250 g di zucchero
140 g di succo di limone filtrato
118 g di acqua 

Procedimento:
Dividete gli ingredienti secchi dai liquidi.
Preparate in una ciotola farina setaggiandola, lievito, zucchero,  sale e semi di papavero mescolando bene.
Separate i tuorli dagli albumi mettendoli in due ciotole separate. Nella ciotola con i tuorli aggiungete il tè, l'olio e la vaniglia e mescolate bene con una frusta a mano. Unite gli ingredienti secchi e montate con fruste elettriche per 20 minuti.
Nella ciotola con albumi mettete il cremor tartaro e montate a neve ferma per circa 10 minuti.
Incorporate gli albumi all'altra ciotola in 3 volte con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Versate il composto nello stampo da Angel Cake io per sicurezza un goccino di burro lo passo sempre sulle pareti, ma non è indispensabile.
Infornate a 160°C per 70-75 minuti.
Capovolgete la torta sulle zampette dello stampo e lasciate riposare per 12 ore prima di toglierla dallo stampo.

Per lo sciroppo al limone:
Versate gli ingredienti in un tegame e fate cuocere a fuoco basso facendo ridurre il composto fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Versate a piacere sulla torta.
Bon appètit!








sabato 5 luglio 2014

MERINGHE.....TUTTA LA VITA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



             


In questa meravigliosa giornata d'estate, iniziata un pò così così con un'afa pazzesca nell'aria e il sole che faceva capolino, ora mi verrebbe tanta voglia di correre al mare, ma.................sono a lavoro!!!
Primo giorno dei saldi, legge piuttosto assurda per quanto ci riguarda, visto che il loro nome preciso è "Saldi di fine stagione" noi vendiamo costumi, quindi per noi sarebbe ORA la piena stagione!!!
Va beh è una lotta contro i mulini a vento e sappiamo che in Italia è molto molto moltissimo difficile cambiare le cose, quindi ci adattiamo al sistema e anche il nostro negozio cambia aspetto e tutto è a Saldo!!!
Stamani mentre stavo andando a prendere qualche formaggio al mercato sono stata fermate 3-4 volte dai cittadini di Quarrata che mi hanno vista sul giornalino "Noi di Qua", dove avevo rilasciato un'intervista al giornalista che, in pizzeria, incontrandolo per caso, si avvicinò al nostro tavolo dicendomi "Devo venire a farti un'intervista!" e nel numero di Giugno eccomi spaparanzata in due pagine tutte dedicate a me e a lacucinadiazzurra.
E' un giornalino locale che parla prettamente di Quarrata e dei "personaggi"più particolari che la popolano, e questo mese nella parte dedicata alle donne sono apparsa io!! Sapete quanto io sia timida, quindi questo stare sotto i riflettori non mi fa esser proprio a mio agio, ma comunque sia sono felice abbiamo pensato a me, perchè in questi 3 anni di blog tante cose sono cambiate e soprattutto molte mi hanno portato a grandi soddisfazioni!!!
Nella mia piccola popolarità oggi vorrei parlarvi di queste strepitose meringhe che sono finite nelle pance di tanti negozianti a me vicini, se le sono gustate dicendomi "siamo sempre disposti ad assaggiare i tuoi esperimenti!" ahahahhah.
Dopo aver assaggiato le meringhe fatte in casa, non comprerete più quelle confezionate nei supermercati, ve lo giuro!!!!!!!!!!!!
Sono così croccanti, leggere, soffici da sciogliersi in bocca facendo chiudere i tuoi occhi estasiati da tanto....infinito piacere!!!
Provate a farle quando vi avanzeranno un pò di albumi e poi....fatemi sapere!

Ingredienti:
220g di albumi
600 g di zucchero a velo

Procedimento:
Mettete dell'acqua in una pentola bella capiente e scaldatela per 10 minuti.
Versate gli albumi in una ciotola e disponetela sulla pentola con l'acqua calda, facendo attenzione che la stessa acqua non entri negli albumi.
A questo punto iniziate a montare con fruste elettriche per circa 5-10 minuti finchè non inizieranno a montare.
Il calore dell'acqua aiuterà gli albumi a montare alla perfezione!
Poco per volta unite lo zucchero a velo senza mai fermare le fruste e procedete ancora per 10-15 minuti; dovranno diventare belli gonfi, sodi e lucidi.
Quando staccherete le fruste si dovrà formare una punta compatta di albume (come foto).
A questo punto prendete sac a poche con bocchetta 2D Wilton e formate le meringhe su un tappetino di silicone o su carta forno.
Con queste dosi ti verranno 3 vassoi di meringhe.
Distanziandole di circa 1 cm l'una dall'altra create tutti questi ciuffetti bianchi e infornate per 120°C per 60-70 minuti forno ventilato.
Lasciatele riposare per 10 minuti, dopodiché degustate tanto sublime piacere!!!
Bon appètit!!!
Pochi ingredienti riescono ad allietare la vita….